Un weekend ricco di iniziative e carico di suggestioni organizzato dal museo delle Marionette

Una mostra sulla Settimana Santa in Spagna, l’ultimo appuntamento della rassegna per ragazzi “Teatro al museo” e molto altro ancora nel programma per il weekend del museo Pasqualino.

Si parte dalla Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, che, fino al 23 aprile, ospiterà la mostra fotografica “Plenilunio ritual de primavera: la Semana Santa vivida”, promossa dalla Fondazione Ignazio Buttitta in collaborazione con il Museo Pasqualino.
Un percorso, a cura di Ignazio E. Buttitta e José Luis Alonso-Ponga, che si snoda in circa 60 fotografie: le immagini di alcuni intensi momenti legati alla Settimana Santa, ancora oggi fortemente vissuti dalla cittadinanza e dalle confraternite di alcune province di La Rioja e Castiglia y León.
Cinque riti, molto diversi tra loro, incarnano alcuni aspetti delle cerimonie della Settimana Santa che dal XVII secolo vengono celebrate in Spagna e in altre regioni italiane, un tempo unite sotto l’impero degli Asburgo e dei Borbone e che, nell’insieme, ci aiutano a ricomporre il complesso mondo della religiosità popolare del Mediterraneo.

Venerdì 12 aprile, alle 16, al Museo Pasqualino, proseguono gli spettacoli tradizionali di opera dei pupi.
Ancora venerdì, alle 18, ma alla Biblioteca comunale di Bolognetta verrà presentato il libro “Oralità dell’immagine. Etnografia visiva nelle comunità rurali siciliane” di Rosario Perricone.

Sabato 13 aprile alle 17.30, Nuvole Incontri d’arte ospiterà invece la presentazione del nuovo numero della rivista “Osservatorio Outsider Art” n.17
Infine, domenica 14 alle 17.30, ultimo appuntamento al museo Pasqualino con la rassegna per ragazzi, “Teatro al museo” con Plutone e Proserpina, della compagnia Divisoperzero.
Alberi, montagne, sole, nuvole, fulmini: molte sono le cose che la scienza oggi ha svelato all’essere umano sui meccanismi nascosti dell’immenso e affascinante mondo intorno a noi.
Ma ci fu un tempo in cui la natura sembrava custodire segreti insondabili e gli esseri umani, intenti ad osservarla per afferrarne l’essenza, usavano favole e miti per narrarla e conservarne la memoria. E così il sole poteva essere trasportato su un carro dorato guidato dal Febo Apollo, lo splendente, mentre il dio Giove, il Lucetius, colui che porta luce, poteva lanciar fulmini.
Immagini mitiche che ci fanno posare uno sguardo incantato e fantastico sulla realtà. Raccontare quelle storie significa allora rinnovare quello sguardo. È così che un signore, con un cappello e una valigia, salirà sul palco per raccontare una storia antica, usando solo qualche oggetto e le sue mani.
Previa prenotazione, in collaborazione con la Libreria Dudi, ancora domenica alle 16.30, i piccoli spettatori potranno partecipare al laboratorio “Un mondo di dinosauri” a cura di Chiara Daniele.