Corsa alla serie A: radiografia delle rivali del Palermo

Ci siamo. Parte il rush finale per la promozione diretta: due posti per il paradiso, una mezza dozzina le contendenti (ci perdoneranno il Grifone perugino e il pimpante Cittadella), Brescia, Palermo, Lecce, Hellas Verona, Pescara e Benevento in rigoroso ordine di attuale graduatoria.

Un mese e mezzo scarso (dal prossimo week end all’11 Maggio) con ben 9 giornate (!) un vero e proprio tour de force, al netto della giornata di riposo per qualcuna. Quota promozione al ribasso alla luce della media punti generale, stimabile appena attorno i 70 poco sotto o poco sopra, poco importa siamo lì.

Ma come ci arrivano gli avversari dei RosaNero? Abbiamo provato a fare una “radiografia” delle altre concorrenti considerando tre indicatori: condizione, morale e calendario. Sottolineando inoltre gli scontri diretti, le gare che le vedranno di fronte in quest’ultimo scorcio di torneo. Vediamo cosa ne è venuto fuori.

Brescia (50 pt): gli uomini di Corini hanno beneficiato del turno di riposo prima della sosta .Le ultime giornate sono state altalenanti anche se la vittoria di Cosenza ha riscattato prontamente lo scivolone interno col cittadella e salvato la vetta solitaria. La marcia inarrestabile invernale sembra tuttavia essersi arrestata, il distacco dalle altre ridotto e la Donnarumma dipendenza piuttosto chiara. Calendario con due gare interne consecutive alla ripresa sulla carta abbordabili con Foggia e Venezia e ben tre scontri diretti, a Verona e a Lecce, e nell’ultima giornata in casa col Benevento. La pole position da morale ma guai ad abbassare la guardia.

Lecce (48pt): la squadra di Liverani sembra la più in palla del gruppo. Alla faccia del noviziato, la matricola terribile non ha mai nascosto sin dall’inizio le sue velleità. Sconfitta di Palermo a parte, condita tra l’altro da una bella prestazione, i lupi di Puglia nell’ultimo periodo sono andati a mille per gamba, morale e performance. Il 7-0 rifilato all’Ascoli va al di là del mero risultato:per approccio mentale e tenuta fisica tutti dovranno fare i conti coi giallorossi, che si giocheranno in otto gare (devono riposare) con i due scontri diretti fra le mura amiche col Pescara subito alla ripresa e alla penultima col Brescia. Occhi a lu Lecce…

Hellas Verona (46 pt): anche gli scaligeri dovranno riposare e su otto gare avranno ben 4 scontri diretti: con Brescia e Benevento al Bentegodi, Palermo e Pescara fuori. La truppa di Grosso si è distinta per prestazioni altalenanti nel gioco e soprattutto nei risultati. La sensazione è stata sempre quella di una esplosione imminente ma mai avvenuta. Chances intatte e nelle proprie mani ma molte partite difficili e con un solo risultato veramente utile.

Pescara (45 pt): la vera sorpresa tra le prime. Il gruppo di Pillon è quasi lo stesso della salvezza risicata dello scorso anno ma ha preso coscienza dei propri mezzi col passare delle giornate. Anche il Delfino dovrà riposare ma avrà solo due scontri diretti a Lecce nel prossimo turno e poi in casa con l’Hellas. Tutto possibile nel volatone finale e nulla da perdere.

Benevento (43pt): delusione tra le prime. Per organico e ambiente ha reso molto al di sotto delle aspettative denotando un totale non adeguamento alla categoria.Si punta tutto sulle restanti nove gare con soli due scontri diretti (Palermo in casa e ultima a Brescia): a meno di sorprese Strega alla roulette dei play off.