Commissione Antimafia Ars, si autosospende Stefano Pellegrino, indagato per corruzione elettorale

Il deputato Ars Stefano Pellegrino (FI) è stato sentito dai magistrati Paolo Guido, Gianluca De Leo e Francesca Dessì della Procura della Repubblica -DDA- di Palermo.

Il parlamentare regionale è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di corruzione elettorale perchè due imprenditori accusati di associazione mafiosa ed estorsione, fermati nell’ambito dell’operazione “Mafia Bet”, gli avrebbero procurato voti per la sua elezione.

I pm contestano a Pellegrino, marsalese, avvocato penalista, di aver avuto il sostegno elettorale degli imprenditori Calogero Luppino e Salvatore Giorgi, ritenuti vicini a Cosa Nostra, che in cambio della promessa di voto distribuivano generi alimentari agli elettori.
Pellegrino ha dichiarato di autospendersi dalla Commissione Antimafia regionale: “Il senso di responsabilità e il rispetto che nutro verso la Commissione Antimafia ed il suo presidente, Claudio Fava, mi inducono ad autosospendermi, in attesa della definizione della vicenda giudiziaria in relazione alla quale ho ricevuto l’informazione di garanzia. Sono certo che la Commissione, con l’indispensabile contributo dei funzionari e del personale addetto, perseguirà l’incessante e proficuo lavoro intrapreso nel corso della legislatura”.


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