Safer Internet Day, cyberbullismo e usi distorti della rete. Lagalla: “Conoscenza ed educazione come strumenti di prevenzione”

SID 2019, “Together for a better internet – Insieme per un internet migliore”. Giornata di sensibilizzazione perché Internet sia un luogo positivo e sicuro.

In concomitanza con il SID, anche quest’anno, si terrà la giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo denominata “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”, lanciata lo scorso anno.

In occasione della sedicesima edizione della “Giornata mondiale per la sicurezza su Internet – Safer Internet Day”, l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, interviene sul ruolo strategico della scuola e della famiglia nei processi educativi sull’uso consapevole della Rete.

Roberto Lagalla
Roberto Lagalla

“Per sfruttare al meglio la Rete bisogna conoscerla a fondo e sapersi proteggere: oggi, nella giornata del Safer Internet Day, voglio ricordare questo ai giovani e alle loro famiglie. Il mondo del web – spiega Lagalla – per quanto facilmente accessibile tramite pc, cellulare o ipad, ormai divenuti un ampliamento delle nostre facoltà relazionali e conoscitive, nasconde molto bene le sue insidie. Sono soprattutto i ragazzi tra i 15 e i 17 anni ad essere vittime di bullismo attraverso i social network e, considerando che 7 adolescenti su 10 hanno un profilo social già prima dei 14 anni, diventa evidente il ruolo determinante della scuola e della famiglia nell’educare all’uso consapevole del web. Tra loro deve nascere una sorta di “alleanza”, come ha giustamente ricordato il ministro Bussetti, necessaria per affiancare i ragazzi durante il loro percorso di crescita che passa inevitabilmente anche attraverso le dinamiche stabilite dalla rete. Non è la tecnologia che deve fagocitare l’uomo ma il contrario, questo vale soprattutto per i nativi digitali, che hanno per loro natura una minore percezione dell’invadenza sociale e comportamentale dei dispositivi mobile. Convinto dell’importanza del valore della conoscenza e dell’educazione come principale strumento di prevenzione, in qualità di assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, ho promosso, e continuerò a farlo, iniziative scolastiche formative e di sensibilizzazione contro il cyberbullismo e i fenomeni diseducativi o violenti che si animano attraverso i social newtork”.