Emergenza periferie Palermo, manca il personale per igiene, sicurezza, decoro. In Settima Circoscrizione un progetto per impiegare detenuti volontari in semilibertà

Per interventi contro il degrado causato dall’assenza di risorse umane per lavori essenziali di manutenzione, dalla Settima Circoscrizione si propongono progetti per l’utilizzazione di volontari in stato di detenzione

La situazione di emergenza rifiuti che coinvolge l’intero territorio comunale di Palermo ha esasperato una persistente situazione generale di incuria che affligge in particolare molte zone della Settima Circoscrizione.
Per tentare di porre rimedio ad alcune criticità, torna attuale la proposta presentata in consiglio circoscrizionale lo scorso ottobre, in cui si proponeva un progetto sperimentale volontario di inserimento detenuti che stiano scontando pene di lieve entità.

Due mesi fa infatti, il forte vento provocò vari danni, tra cui la caduta di diversi alberi e grossi rami, che causò diverse vittime. Probabilmente tali incidenti, e le sei vittime, furono determinate anche da una prolungata incuria verso gli alberi e il verde. Spesso le richieste di potatura da parte di cittadini o dal Consiglio di Circoscrizione, per la presenza di rami che ostacolano la vista della segnaletica stradale, dei semafori, delle finestre delle abitazioni e che in ogni modo rendono indecorosi e meno sicuri i luoghi, non vengono infatti accolte dalle strutture pubbliche preposte, adducendo una scarsa disponibilità di risorse umane.
La legge consente l’impiego di detenuti condannati per reati non gravi e non socialmente pericolosi per lo svolgimento di progetti di pubblica utilità, secondo il principio che lo scopo della pena mira alla rieducazione dei colpevoli e al loro reinserimento in società.
Sembra quindi opportuno valutare se, per rimediare alle condizioni emergenziali in cui versano i quartieri periferici della città, tali soggetti possano essere utilizzati come volontari per lavori manuali essenziali di manutenzione ordinaria e straordinaria, come pulire i litorali, estirpare le erbacce e potare i rami secchi.

Il consigliere Natale Puma sottolinea la necessità di verificare la possibilità di procedere ad una prima iniziativa, come descritto nella proposta presentata in Consiglio lo scorso 31 ottobre dal Gruppo di Forza Italia della Settima Circoscrizione, con cui si è voluto formalmente impegnare il presidente affinché intervenga presso le Autorità e gli organi amministrativi preposti per la realizzazione, in via sperimentale, di un progetto di potatura dell’alberatura delle vie e delle piazze della VII Circoscrizione, inserendo nelle attività lavorative quei detenuti, volontari, condannati per reati non gravi e non socialmente pericolosi.


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