Il giudice Conte a Malagò: “Salvi lo sport anche a costo di scelte impopolari”

Caro Presidente Malagò,
mi permetto di tornare a scriverle perché ho avuto modo, appena sei mesi fa, di apprezzare la sua sensibilità ed il suo amore genuino per lo Sport, quello con la S maiuscola. E lo faccio come sempre da innamorato di questa meravigliosa disciplina, che considero l’unico vero modo per educare i nostri giovani ai valori sani della vita ed anche uno straordinario strumento per combattere la criminalità, togliendole manovalanza vitale. Perché l’ennesimo episodio di bieco razzismo verificatosi a Milano ieri, combinato tragicamente con una nuova tragica scomparsa legata ad una partita di calcio, impongono una risposta vera e convinta. Perché quello che viviamo da troppo tempo in Italia non è più sport, ma violenza e stupidità mascherati. E Lei, proprio in quanto massimo esponente del mondo dello Sport in Italia, è chiamato ad un’operazione ferma e decisa perché in caso contrario non ci potrà essere altro rimedio che chiudere per sempre bottega. Non è più il tempo di aspettare, perché se si perde ancora tempo il mondo dello Sport diventerà solo la cancrena di una società in cui violenza ed odio sono diventati il Credo quotidiano. Faccia anche scelte impopolari ma salvi lo Sport e dia speranza e fiducia ai nostri ragazzi. Perché gli stadi ed i palazzetti ritornino ad essere luoghi di incontri gioiosi ed allegri, non tristi scenari di guerra ed odio. Con stima e fiducia

Mario Conte


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