Lagalla smentisce Cancelleri su edilizia scolastica a Biancavilla: “Mistificazione della realtà e fake news”

L’assessore all’Istruzione e Formazione professionale Roberto Lagalla interviene contro Giancarlo Cancelleri accusandolo di essersi appropriato, a nome del M5S, del merito del finanziamento di 810mila euro in favore degli istituti scolastici di Biancavilla, in provincia di Catania, danneggiati dal terremoto dello scorso 6 ottobre.

Cancelleri aveva diffuso un comunicato, affermando “Alle parole continuano a seguire puntualmente i fatti. Il vice premier Di Maio mantiene gli impegni assunti e, assieme al M5S, continua a dimostrarsi vicinissimo alla Sicilia”.
Lagalla smentisce in sostanza che la pronta risposta istituzionale sia avvenuta in conseguenza ad un intervento “particolare” dei Cinquestelle, ma ad un’immediata interlocuzione diretta con il Miur (retto dal ministro Bussetti di area leghista) da parte dei competenti uffici regionali, d’impulso del governo Musumeci. Nello specifico gli istituti che beneficeranno dei fondi sono il “Luigi Sturzo”, il “Marconi”, il “Verga” e il “Don Bosco”.

“La sfacciataggine politica dell’onorevole Cancelleri, senza alcun limite ed oltre ogni verità, lo porta ad appropriarsi del merito degli 810 mila euro stanziati dal MIUR per la riparazione degli edifici scolastici di Biancavilla. Purtroppo per lui”, dichiara Roberto Lagalla, “le bugie hanno le gambe corte!
Infatti, la notizia dell’avvenuto finanziamento, nota da alcuni giorni, era già stata ampiamente anticipata dal governo Musumeci al Sindaco di Biancavilla, pur senza darne alcuna comunicazione pubblica, in doverosa attesa della registrazione del relativo decreto, così come si addice ad una seria e responsabile istituzione pubblica che non voglia illudere alcuno prima della definitiva formalizzazione degli atti”.

“È largamente dimostrabile e tracciabile con documenti”, continua Lagalla “che il governo regionale, con puntuale e tempestiva azione amministrativa, è stato, sin da subito, vicino alla comunità di Biancavilla ed ha prodotto autonomamente tutti gli atti utili a richiedere ed ottenere il finanziamento necessario alla riparazione dei danni causati dal terremoto, che quindi si deve solo all’interlocuzione diretta con gli uffici del Ministro Bussetti e alla sensibilità di quest’ultimo. Ancora una volta, da una parte, quella del governo Musumeci, stile, sobrietà, discrezione e onestà intellettuale; dall’altra, quella del movimento 5stelle, indebita appropriazione di risultati, mistificazione della realtà e propalazione di fake news. I cittadini sanno e comprendono, al di là dei goffi tentativi, di chi ha pochi seri argomenti da proporre”.

Cancelleri aveva dichiarato: “Stanziamento a favore delle scuole di Biancavilla prova che Di Maio e il M5S sono vicinissimi alla Sicilia”
Secondo una nota diffusa dallo stesso Cancelleri, l’impegno in tal senso era stato assunto nei giorni successivi al sisma dal vice premier Luigi Di Maio, su sollecitazione proprio di Cancelleri e dei deputati M5S regionali e nazionali siciliani, dopo un incontro tra lo stesso vicepremier e alcuni sindaci del Catanese a palazzo Chigi, promosso dalla stesso Cancelleri, e alla successiva visita di Di Maio nella Sicilia orientale.

“Ringraziamo Di Maio e Bussetti – era stata l’affermazione di Cancelleri – non solo per l’attenzione dimostrata per la Sicilia, ma anche per la celerità con cui questa si è manifestata. Di Maio da subito ha preso a cuore la vicenda, è venuto in Sicilia a constatare di persona l’entità dei danni, ha preso gli impegni conseguenti e ora li ha tradotti in fatti concreti. Questo decreto è l’ennesima prova della vicinanza sua, del M5S e del governo Conte, alla nostra isola, fatto che si è già concretizzato con numerose visite di ministri e sottosegretari in Sicilia volte a individuare soluzioni ad alcuni dei numerosi nostri problemi”.