Presidente Prima Circoscrizione denunciato da polizia municipale di Palermo per avere interferito durante sgombero di ambulanti a Ballarò

L’episodio è avvenuto lo scorso 9 ottobre nel mercato del quartiere Albergheria. La polizia municipale stava liberando dagli ambulanti l’area vicino all’ex cinema Edison, dove era previsto un incontro tra sindaco, questore, prefetto e altre autorità.

Giusto Catania, consigliere comunale di Sinistra Comune, forza politica cui appartiene il presidente Castiglia: “Eccesso di zelo da parte di un agente della Polizia municipale di Palermo”.
Di opinione contraria Igor Gelarda, consigliere della Lega, che si schiera dalla parte delle forze dell’ordine: “Inveire contro pubblici ufficiali è un pessimo esempio”.
Anche Sabrina Figuccia, consigliere Udc, esprime “massima solidarietà ai vigili urbani che sarebbero stati aggrediti verbalmente ed insultati dal presidente della Prima circoscrizione”

Igor Gelarda
Igor Gelarda

“La polizia municipale di Palermo ha fatto il proprio dovere denunciando Massimo Castiglia”, dicono Igor Gelarda, capogruppo della Lega in consiglio comunale e coordinatore regionale del Carroccio per gli enti locali, e il suo vice a Sala delle Lapidi, Elio Ficarra. “Il presidente della prima circoscrizione, se le notizie di stampa dovessero essere confermate, ha reso un pessimo servizio alle istituzioni che invece dovrebbe onorare. Impedire la pubblica funzione di sicurezza e inveire contro pubblici ufficiali è un pessimo esempio in una città nella quale l’ordine ed il rispetto delle regole sono considerati talvolta un fattore meramente accessorio”
La Lega presenterà un’interrogazione parlamentare per fare piena luce sulla vicenda. Quel giorno, il 9 ottobre scorso, nell’ex cinema della piazza di Ballarò era in programma un incontro con il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore Giuseppe Mattina, l’assessore regionale Alberto Pierobon, il questore Renato Cortese, il prefetto Antonella De Miro e il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari. La polizia municipale stava liberando l’area dagli ambulanti, ma poi è scoppiato il parapiglia.
“Le forze dell’ordine dovrebbero essere supportate, invece che osteggiate, a maggior ragione dai rappresentanti delle istituzioni. Castiglia ha preferito schierarsi dalla parte degli ambulanti irregolari – dicono Gelarda e Ficarra, affiancati da Andrea Aiello, vice presidente della quinta circoscrizione passato recentemente alla Lega – invece che dalla parte di chi tutela la legge sulle strade a difesa dei cittadini per bene. È stato un episodio gravissimo sul quale ci auguriamo che il sindaco, paladino della legalità, trovi il tempo e il modo di intervenire”.

Sabrina Figuccia
Sabrina Figuccia

Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc: “Nel corso di una manifestazione, alcuni agenti della polizia municipale, mentre procedevano ad effettuare alcuni controlli in un territorio molto complesso come quello dell’Albergheria, avrebbero subito l’aggressione del presidente Castiglia, che avrebbe apostrofato i vigili con minacce, anche della serie “voi non sapete chi sono io”.
La legalità, soprattutto da un rappresentante delle istituzioni, non può essere sbandierata a convenienza. Frasi come “vi ordino di andare via” o “vedrete quello che vi succederà”, se realmente pronunciate, rischiano di delegittimare completamente il corpo della Polizia Municipale, lanciando un messaggio distorto alla collettività ed in modo particolare a chi non rispetta le regole, vanificando così l’impegno di tutti quei cittadini perbene e commercianti regolari che ogni giorno lottano per una Palermo civile”.

Giusto Catania
Giusto Catania

“Esprimo solidarietà al Presidente della Prima Circoscrizione Massimo Castiglia, a nome del gruppo consiliare di Sinistra Comune”, afferma Giusto Catania. “È evidente che siamo davanti ad un eccesso di zelo da parte di un agente della Polizia municipale di Palermo che, paradossalmente, avanza una denuncia nei confronti di un rappresentante istituzionale del Comune, reo di aver costruito un percorso di fiducia e di collaborazione tra le istituzioni e i cittadini.
Conosciamo il rigore morale e la passione politica del presidente Castiglia e siamo certi che qualsiasi ipotesi di reato sia destituita di fondamento.
L’azione virtuosa svolta, in questi anni, dalla Circoscrizione non può essere derubricata dentro una questione giudiziaria: verrebbero meno i presupposti per attuare un percorso di cooperazione tra i residenti di Ballarò, gli operatori del mercato storico e l’amministrazione comunale per giungere, nel più breve tempo possibile, al riconoscimento e formalizzazione del mercato dell’usato all’Albergheria”.