Mafia, colpo al cuore della nuova cupola, 46 arresti tra cui Mineo, indicato come successore di Riina

Mafia, arrestato Settimo Mineo

Blitz all’alba, retata dei Carabinieri che hanno eseguito con successo l’operazione “Cupola 2”. Tra i fermati anche Settimo Mineo, 80 anni, pregiudicato, ufficialmente gioielliere, un curriculum mafioso di decenni, nuovo capo di Cosa nostra.

Dopo la morte del boss Totò Riina, Mineo sarebbe stato designato al vertice della commissione provinciale di Palermo che da anni ormai non si riuniva. Già arrestato nel 1984 e condannato a 5 anni al maxi processo istruito da Giovanni Falcone, fu arrestato di nuovo 12 anni fa per poi tornare in libertà dopo una condanna a 11 anni.

La Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha disposto un fermo di indiziato di delitto – eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Palermo – nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito l’associazione mafiosa denominata cosa nostra, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento a mezzo incendio, concorso esterno in associazione mafiosa, risultato di quattro distinti procedimenti penali.

In particolare, le indagini hanno consentito di cogliere in presa diretta la fase di riorganizzazione in atto all’interno di cosa nostra, documentare l’avvenuta ricostituzione della “nuova” commissione provinciale di Palermo; trarre in arresto il “nuovo capo” della commissione provinciale, Settimo Mineo, capo del mandamento di Pagliarelli.

“L’operazione che ha portato all’arresto del capo della commissione di Cosa Nostra Settimo Mineo è un indubbio successo della Procura di Palermo e dei carabinieri a cui va la nostra gratitudine e il nostro apprezzamento”, ha dichiarato Claudio Fava, presidente della commissione regionale antimafia. “Ma è anche un importante richiamo a non abbassare mai la guardia nei confronti di una mafia sempre pronta a rigenerarsi e capace di penetrare in profondità nel tessuto economico e politico dell’isola”.

“Stamattina i Carabinieri hanno arrestato il successore di Totò Riina ai vertici della Cupola provinciale della mafia. Grazie ad investigatori e militari per questo importante risultato”, commenta Leoluca Orlando. “Continuare a colpire forza militare e potere economico della mafia è indispensabile per garantire libertà e democrazia”.

Ecco l’elenco degli indagati nell’operazione Cupola 2 dei Carabinieri del comando provinciale di Palermo: Stefano Albanese, 34 anni di Termini Imerese, Giusto Amodeo, 48 anni Misilmeri; Filippo Annatelli, 55 anni di Palermo, Gioacchino Badagliacca, 41 anni, Palermo, Filippo Salvatore Bisconti, 58 anni, Belmonte Mezzagno, Giuseppe Bonanno, detto Andrea, 57 anni, Misilmeri, Giovanni Cancemi, 48 anni, Palermo, Francesco Caponnetto, 48 anni, Palermo, Francesco Colletti, 49 anni Palermo, Giuseppe Costa, 36 anni Villabate, Maurizio Crinò, 47 anni Misilmeri, Rosalba Crinò, 29 anni Villabate, Filippo Cusimano 42 anni, Misilmeri, Rubens D’Agostino, 43 anni Palermo, Giuseppe Di Giovanni, 38 anni Palermo, Gregorio Di Giovanni, 56 anni Palermo, Filippo Di Pisa, 45 anni Misilmeri, Andrea Ferrante, 43 anni, Palermo, Francesco Antonino Fumuso, 51 anni, Villabate. Vincenzo Ganci 52 anni Misilmeri, Michele Grasso, 43 anni Palermo, Simone La Barbera, 56 anni Mezzojuso, Marco La Rosa, 37 anni Palermo, Gaetano Leto, 38 anni Palermo, Michele Madonia, 48 anni Palermo, Giusto Francesco Mangiapane, 42 anni Ciminna, Matteo Maniscalco, 63 anni, Monreale, Luigi Marino 44 anni Palermo, Pietro Merendino, 53 anni Misilmeri, Fabio Messicati Vitale, 44 anni Villabate, Giovanni Salvatore Migliore, 50 anni Belmonte Mezzagno, Settimo Mineo, 80 anni Palermo, Rosolino Mirabella, 32 anni Palermo, Salvatore Mirino, 51 anni Palermo, Massimo Mulè, 46 anni Palermo, Domenico Nocilla, 72 anni Misilmeri, Carlo Noto 62 anni Misilmeri, Nicolò Orlando, 52 anni Misilmeri, Salvatore Pispicia, 51 anni nato a Palermo, Stefano Polizzi, 63 anni Bolognetta, Gaspare Rizzuto, 36 anni Palermo, Michele Rubino 58 anni Palermo, Giovanni Salerno, 68 anni Palermo, Pietro Scafidi 26 anni Misilmeri, Salvatore Sciarabba, 68 anni Palermo, Salvatore Sorrentino, 53 anni Palermo, Giusto Sucato, 49 anni Misilmeri, Vincenzo Sucato, 74 anni Misilmeri, Salvatore Troia, 58 anni Villabate.