Regione interrompe acqua dal Poma. Orlando ad Amap “Offrire immediata assistenza a DRAR per evitare disagi a Palermo”

A causa di un’ingente perdita d’acqua proveniente dal Poma, la Regione interrompe erogazione per lavori di riparazione. Interruzione della fornitura Amap all’aeroporto Falcone-Borsellino e ai comuni della fascia costiera nord-ovest.

Se sarà ripristinata l’erogazione dal Poma entro 3/4 giorni, nessuna conseguenza per Palermo.

Informato dalla amministratrice di Amap, Maria Prestigiacomo, della improvvisa e non preannunciata interruzione della fornitura di acqua dell’invaso Poma, che ha già determinato il blocco del potabilizzatore “Cicala”, il sindaco Leoluca Orlando ha dato disposizione all’azienda di “mettere a disposizione del DRAR (Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti) e di ogni altra struttura regionale competente il personale e le risorse materiali dell’azienda affinché si evitino disagi alla città di Palermo.”

Nel pomeriggio di oggi infatti, la Regione ha interrotto senza preavviso l’alimentazione idrica verso il potabilizzatore Cicala, per l’esecuzione di un intervento di riparazione di una copiosa perdita, riscontrata stamattina.

Di conseguenza l’Amap ha dovuto procedere al fermo dell’adduttore Jato ed alla interruzione temporanea dell’erogazione idrica verso i Comuni della fascia costiera Nord-Ovest (Balestrate, Trappeto, Terrasini, Cinisi, Carini, Capaci ed Isola delle Femmine), nonché all’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino.

In attesa che la Regione comunichi all’Amap quali sono i tempi previsti per l’intervento di riparazione, il sindaco ha comunque voluto che venisse manifestata la disponibilità ad un intervento di supporto da parte di Amap.

“Se l’interruzione non si protrarrà per più di 3/4 giorni – dichiara Maria Prestigiacomo – non vi saranno ripercussioni per l’erogazione a Palermo, anche perché abbiamo provveduto ad aumentare il prelievo dalla diga Rosamarina.”