Plastica zero a Collesano, il Comune dichiara guerra ai rifiuti non biodegradabili e al loro impatto ambientale

Dal 20 novembre 2018 nel territorio comunale di Collesano gli operatori commerciali non potranno più fornire, vendere o utilizzare buste (shoppers) ovvero stoviglie (bicchieri, piatti e posate) di plastica non biodegradabile.

Inoltre, per ridurre il volume dei rifiuti abbandonati, qualsiasi contenitore per alimenti e bevande dovrà essere tracciabile e consegnato previa cauzione da restituire alla riconsegna.

Il sindaco del Comune di Collesano, Giovanni Meli, dichiara: “Questa iniziativa, chiamata non a caso Plastica zero, ha l’obiettivo di incrementare la sostenibilità ambientale del nostro paese, un piccolo paese che vuole unirsi a un grande modello di amministrazione innovativa, sempre più attenta alle questioni ambientali e allo sviluppo di efficaci pratiche di raccolta differenziata”. A tal fine inoltre, continua il sindaco, “abbiamo da poco individuato i locali per un ecopunto comunale che darà la possibilità di incrementare ancor di più, con la collaborazione di tutti i cittadini, le percentuali di raccolta differenziata. Non possiamo più permetterci di danneggiare l’ambiente con pratiche scorrette e, di fatto, autolesioniste”.

Gli esercizi commerciali che somministrano alimenti e bevande dovranno necessariamente utilizzare, per i prodotti alimentari d’asporto, dei contenitori, identificabili da un timbro, che saranno progressivamente numerati e su cui verrà apposto il nome dell’acquirente, al fine di poter collegare ogni contenitore a un cliente. Al momento della vendita, verrà chiesta una cauzione di €. 1,00 per ogni contenitore, che verrà rimborsata appena il contenitore sarà riconsegnato. Le prescrizioni non si applicano alla vendita di pizze, panini, prodotti di rosticceria, ecc. con consegna a domicilio.

Al fine di rendere efficace la misura, ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da €. 25,00 a €. 500,00; inoltre, come si legge nell’ordinanza comunale, «qualora i contenitori venissero trovati per strada con il nominativo dell’acquirente, lo stesso verrà sanzionato. Se, invece, il contenitore non reca l’indicazione dell’acquirente ma solo il timbro della ditta, sarà quest’ultima ad essere sanzionata».

Il Comune si impegna inoltre a fornire, in occasione di feste pubbliche e sagre, contenitori e stoviglie monouso biodegradabili o riutilizzabili, previo versamento di cauzione.
L’obiettivo complessivo è quello di rendere il Comune di Collesano più pulito, più verde e più vivibile, nella considerazione che l’ambiente è una risorsa pubblica da tutelare e salvaguardare, per le generazioni presenti e future. Il contrasto all’uso della plastica va nella direzione di sostenibilità ambientale, con la speranza di poter innescare un percorso educativo incentivato alla raccolta differenziata e al rispetto dell’ambiente, come auspicato di recente anche da fonti governative nazionali e internazionali: l’Unione Europea ha da poco deciso di bandire, a partire dal 2021, la plastica usa e getta.


(Photo by John Cameron on Unsplash)