Ingegneri e architetti contestano Centrale unica di progettazione creata dalla Regione: “Conflitto tra controllori e controllati. Inefficace per impulso a opere pubbliche”

Le consulte regionali sia degli architetti che degli ingegneri hanno inviato note al presidente della Regione, manifestando una decisa e ferma posizione contraria all’istituzione dell’Ufficio speciale per la progettazione, costituito da dipendenti regionali.

Viene contestato che il personale regionale si occupa prevalentemente di procedure in termini tecnico-amministrative e certamente non di progettazione. E che sia sostanzialmente deprecabile creare situazioni ibride fra controllori e controllati. Le professioni tecniche chiedono un confronto con il governo Musumeci.

La delibera di giunta della Regione Sicilia n. 426 del 4/11/2018 ha istituito, per la durata di 3 anni, l’Ufficio Speciale per la progettazione alle dipendenze del Presidente della Regione.
L’esigenza manifestata è quella di costituire una struttura “temporanea e funzionale” con funzioni di direzione e coordinamento dell’attività di progettazione delle opere pubbliche regionali, per imprimere particolare impulso e celerità del settore strategico delle opere pubbliche.
Nel dettaglio le funzioni attribuite all’istituito Ufficio sono quelle di esercitare l’intera attività di progettazione, esecuzione e collaudo dei lavori pubblici regionali, nonché ogni altra attività rientrante nei “servizi di architettura e ingegneria e altri servizi tecnici”.
L’Ufficio speciale per la progettazione potrà stipulare convenzioni con i Comuni, i Liberi consorzi comunali e le Città metropolitane, spesso carenti di professionalità tecniche interne, per espletare, a loro favore, le attività di cui all’art. 24 del D. Leg.vo 50/2016 (Progettazione interna e esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici).

Il Presidente della Consulta degli Ordini degli architetti Siciliani Pino Falzea ha inviato una nota al presidente Nello Musumeci, sottolineando che il provvedimento non è una soluzione efficace a rendere più celere la realizzazione di opere pubbliche. “Pur comprendendo le difficoltà in cui si muove il Presidente della Regione per riuscire ad utilizzare le somme disponibili per la realizzazione delle opere pubbliche, difficoltà causate dalla carenza di progetti riteniamo che le stesse non possano essere superate affidando i servizi tecnici ai funzionari dalla pubblica amministrazione, il cui ruolo dovrebbe essere rafforzato per le attività di programmazione, controllo dei processi di realizzazione delle opere pubbliche e definizione dei procedimenti amministrativi. Vanno invece ricercate soluzioni legislative che rendano possibili e celeri per le amministrazioni gli affidamenti degli incarichi esterni, in modo da consentire alle stesse di dotarsi di un parco progetti funzionale allo sviluppo dei nostri territori e ad una categoria in forte crisi di recuperare ambiti di competitività”.

Anche la Consulta degli Ordini degli ingegneri di Sicilia ha scritto al presidente Musumeci, comunicando le forti pressioni degli ingegneri per un’azione decisa contro l’iniziativa adottata dal governo regionale, peraltro analoga a quella a livello nazionale che ha visto la Rete delle professioni tecniche e l’OICE prendere forte posizione contro l’istituzione di una Centrale unica di progettazione prevista dalla legge di bilancio 2019.
“Tutti i tentativi che, fino adesso, hanno provato ad invertire i ruoli, affidando la progettazione interna alle stazioni appaltanti ed attribuendo, contestualmente, ai privati (professionisti, imprese, contraenti, concessionari)”, competenze in materia di verifica dei progetti e collaudo delle opere”, si legge nella nota del presidente Giuseppe Maria Margiotta, “hanno alimentato varianti in corso d’opera, contenziosi ed incompiute, oltre che situazioni di potenziale incompatibilità come quella oggi esistente nella realizzazione e manutenzione delle grandi opere infrastrutturali”.

Gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Catania, attraverso le parole dei rispettivi presidenti Alessandro Amaro e Giuseppe Platania, esprimono il proprio disappunto: “Chiediamo al governatore un dialogo al fine di valutare azioni legislative più efficaci per rilanciare lo sviluppo infrastrutturale e urbano dell’Isola. Occorre netta distinzione tra controllori e controllati”.
L’affidamento dei progetti ai liberi professionisti – affermano Amaro e Platania – si tradurrebbe in opere di maggiore qualità, perché i nostri architetti e ingegneri si aggiornano costantemente sui nuovi standard costruttivi, anche in virtù di una forte concorrenza di mercato che spinge in modo naturale verso l’innovazione. Anche i funzionari pubblici sono spesso nostri colleghi – continuano – ma è chiaro che la loro formazione è necessariamente orientata al controllo dei processi di esecuzione, dalla programmazione al collaudo. Il ruolo tecnico dell’Amministrazione va rafforzato in questa direzione, lasciando invece ai liberi professionisti l’opportunità di progettare, e dunque di poter superare il duro periodo di crisi del comparto edilizio”.

“L’unico sistema sostenibile che può rilanciare lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia, accelerando la costruzione delle opere pubbliche, consentendo un investimento trasparente delle risorse, e risollevando in generale le sorti economiche e sociali dell’Isola, è l’affidamento distinto delle competenze: la realizzazione dei progetti è prerogativa dei professionisti, mentre la pianificazione e il controllo sono compiti che spettano esclusivamente agli uffici amministrativi. Invertire questi ruoli o creare situazioni ibride fra controllori e controllati, come spesso è successo e succede, ha causato soltanto un ingolfamento cronico, sia della macchina burocratica che di quella giudiziaria, con la conseguente e desolante mancanza delle grandi opere necessarie per l’ammodernamento della nostra regione”.

lettera a babbo natale

Poste Italiani ai bambini, ancora due giorni per scrivere a Babbo Natale e ricevere una sorpresa

Tutti i bambini che scriveranno la loro letterina riceveranno una sorpresa e l’invito a scaricare un app per giocare con disegni e lettere animate  Anche quest’anno torna la “Posta di Babbo Natale” la tradizionale iniziativa di Poste Italiane dedicata ai ...
Leggi Tutto
Sabrina Figuccia e Leoluca Orlando

Sabrina Figuccia: “Almaviva, il Comune di Palermo mantenga gli impegni con i lavoratori ex Lsu”

"Dopo la grande disponibilità a parole manifestata nella campagna elettorale delle amministrative del 2017, adesso il Comune si tira indietro" "Senza risposta l’appello lanciato da alcuni lavoratori ex Lsu che sono transitati in Almaviva e che adesso, grazie anche alle ...
Leggi Tutto
Rosario Mingoia

Mingoia eletto segretario generale in Uilca Unicredit Banca

Rosario Mingoia, giovane dirigente sindacale siciliano della Uilca, originario di Mussomeli (Cl), è stato eletto segretario generale della Uilca Unicredit Banca e segretario generale aggiunto del coordinamento in Unicredit Group, a conclusione dell'assemblea congressuale della Uilca, gruppo Unicredit, svoltasi a ...
Leggi Tutto
Comune di Palermo

Cisl su precari Comune di Palermo, stabilizzazione solo annunciata, nessuna certezza per i lavoratori

“In un contesto normativo e politico che favorisce finalmente l’uscita definitiva del precariato - affermano Lo Gelfo e Chiaramonte per la Cisl - si continua a rimandare la soluzione del problema”. “L’unica certezza è che l’amministrazione concederà la proroga a ...
Leggi Tutto

Dario Fidora

Direttore editoriale