Emergenza acqua. Domani 7 novembre scuole chiuse a Palermo. Chieste al sindaco Orlando e all’assessore Arcuri misure alternative di approvvigionamento idrico

ProtezioneCivilePalermo, emergenza acqua, domani 7 novembre scuole chiuse a Palermo. Terminata fase di svasamento fango da Poma e Rosamarina. In corso analisi per verificare possibilità di utilizzo dell’acqua.

In ogni caso la bassa pressione della rete idrica in città durerà secondo le zone zone non meno di altre 24/36 ore. Regolare la fornitura negli ospedali. Tutti gli ospedali cittadini sono regolarmente riforniti di acqua potabile. Lì dove non sono sufficienti le riserve proprie, l’AMAP sta garantendo approvvigionamento tramite autobotti.

Questo sarebbe il terzo giorno di interruzione idrica per una buona parte del territorio cittadino, soprattutto per la zona a nord e pedemontana. Per i tanti cittadini residenti nelle zone coinvolte dalla crisi idrica, i disagi sono sempre di più ed oramai insostenibili.
I cittadini pur comprendendo  le cause che hanno provocato l’emergenza, non sanno più come far fronte all’assenza della distribuzione idrica, considerato che al terzo giorno di rubinetti a secco, sono esaurite anche le poche scorte che non tutti i cittadini avevano.

Massimo Giaconia
Massimo Giaconia, consigliere comunale del gruppo Palermo 2022

Massimo Giaconia, consigliere comunale di Palermo, stamattina ha inviato una nota al Sindaco, al Vicesindaco con delega all’Igiene e Sanità, all’assessore Arcuri con delega alla Protezione Civile, chiedendo misure alternative di approvvigionamento idrica, con autobotti e/o cisterne, oltre a predisporre punti di stoccaggio di acqua in bottiglia nelle piazze dei quartieri maggiormente colpiti dalla crisi idrica.