Abusivismo edilizio, Aricò: “Pugno duro contro i Comuni inadempienti e sostegno concreto ai sindaci che fanno il proprio dovere”

DiventeràBellissima sosterrà con forza il disegno di legge annunciato dal governatore Musumeci sulle aree ad alto rischio di dissesto idrogeologico ovvero a vincolo di inedificabilità assoluta.

Lo ha annunciato Alessandro Aricò, capogruppo DB all’Ars, insieme all’intenzione di proporre concessioni gratuite con le società edili per la rimozione dei materiali inerti dagli alvei dei fiumi siciliani e il loro riutilizzo.

“Ora più che mai è indispensabile il pugno duro per contrastare l’abusivismo edilizio in Sicilia. Qui si tratta di salvare il nostro territorio e vite umane. DiventeràBellissima, pertanto, sosterrà con forza il disegno di legge annunciato dal governatore Nello Musumeci relativamente alle aree ad alto rischio di dissesto idrogeologico e a quelle sottoposte a vincolo di inedificabilità assoluta”.

Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, aggiunge: “Già nei primi mesi di governo Musumeci e di questa legislatura all’Ars è stata istituita l’Autorità di bacino e sono stati stanziati fondi per la pulizia di fiumi e torrenti. Purtroppo la maggior parte dei Comuni non ha ottemperato alle prescrizioni della Regione e per questo ora è indispensabile adottare una linea ancora più intransigente contro chi non si adegua. Contemporaneamente, invece, saremo concretamente al fianco dei sindaci che fanno il proprio dovere”.

“Il presidente della Regione ha prontamente risposto alla richiesta dei capigruppo e ha illustrato gli interventi già effettuati contro l’abusivismo edilizio e quelli in programma”, ha sottolineato Aricò, spendendo parole di cordoglio per i morti di questi giorni: “Un bollettino di guerra che sta funestando la nostra martoriata Sicilia, con responsabilità e omissioni dei precedenti governi regionali. Noi di DiventeràBellissima, infatti, non ci sentiamo certo carichi di responsabilità rispetto a quello che sta accadendo ora, ma come è giusto che sia ci assumiamo la responsabilità di intervenire concretamente”.

Aricò ha pure sollecitato ulteriori aiuti economici da Roma e Bruxelles: “Non appena dovessero giungere, li sfrutteremo tempestivamente”. Infine, ha proposto la stipula di concessioni gratuite con le società edili per la rimozione dei materiali inerti dagli alvei dei fiumi siciliani e il loro riutilizzo.


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