Ottantuno – Il primo romanzo aziendale sulla sicurezza sul lavoro

Ottantuno. Così si intitola il romanzo sulla sicurezza aziendale. Un’idea di Domenico Savino e Giada Cucciniello, che affronta i temi delle morti sul lavoro in una luce narrativa. Gli stessi autori ci spiegano l’intento di questa opera.

Ottantuno

“Ottantuno (l’istante prima)” è un romanzo scritto a quattro mani in occasione del decennale del testo unico sulla sicurezza sul lavoro, decreto legislativo 81 del 2008. Non è tuttavia, un’opera per soli tecnici, in quanto lo sviluppo della normativa in tema di sicurezza sul lavoro che porta al decreto legislativo 81, viene vissuta dal protagonisti di questo romanzo attraverso lo sviluppo delle loro vite e della loro umanità. La storia è quella delle generazioni di una famiglia e abbraccia oltre un secolo. Il trisavolo della voce narrante è infatti, nato nel 1899, c’è poi il suo bisnonno, il nonno e il padre con i loro nuclei familiari: mogli fulcro di tante storie e figli che muovono destini, inconsapevoli fino all’istante prima. Il tempo è visto come qualcosa di preconfezionato ma non reale, il tempo può essere fissato all’istante prima di un accadimento, con la consapevolezza della propria umanità e fragilità che porta i  protagonisti, ma spesso uomini e donne, lavoratrici e lavoratori reali, tutti noi quindi, a compiere azioni totalmente irrazionali in spregio a qualunque norma giuridica o di ordinaria prudenza. Riuscire a sviluppare una consapevolezza in tal senso, può aiutare a restringere l’ambito degli infortuni sul lavoro e nella vita. Come riuscire a comprendere cosa accade nell’umano l’istante prima è la domanda di questo romanzo.


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