Alluvione Sicilia. Polemiche per incidente Conte-Musumeci. Dichiarazione di emergenza al prossimo Consiglio dei ministri. M5S: “Faremo il possibile”

Conte chiama Musumeci, per chiarire l’incidente istituzionale al Policlinico di Palermo, dove al governatore è stato impedito di entrare nella stanza in cui il Premier stava incontrando i parenti delle vittime di Casteldaccia. Musumeci chiede sia valutata l’opportunità di trasferire il prefetto.

Durissima reazione dell’on. Giusi Savarino, presidente Commissione IV – Ambiente, territorio e mobilità, all’episodio accaduto al Policlinico: “È inaudito ed imperdonabile che chi, senza alcuna legittimazione e storia politica, nominato per fare il premier prestanome, venga in Sicilia in un momento così grave senza sentire l’esigenza di confrontarsi con la più alta carica regionale: il Presidente Musumeci, direttamente eletto, che rappresenta a pieno titolo, lui sì, la Sicilia e tutti i siciliani”.
“E stiamo qui a cercare di comprendere di chi sia la colpa tra cerimoniale e prefetto. Permettetemi con franchezza di dire che non ci sono equivoci che scusino, ne tardive telefonate che possano giustificare un tale comportamento”.

Il presidente del Consiglio, dopo la riunione operativa in prefettura a Palermo ha affermato l’impegno, nella prossima riunione di Governo, di approvare la dichiarazione dello stato di emergenza per le regioni che hanno già avanzato la richiesta, come la Sicilia. “Adotteremo provvedimenti di emergenza, stanzieremo le prime somme, stabiliremo un piano di investimenti”, ha promesso il premier Giuseppe Conte.

Un impegno per un immediato intervento proviene anche dal Movimento 5 Stelle: “La Sicilia occidentale è in ginocchio: regna sia la rabbia che la tristezza per i tanti danni causati da un maltempo in grado di lasciare traccia su un territorio già  fortemente provato. Noi faremo il possibile per fronteggiare l’emergenza”. A dichiararlo sono i parlamentari del Movimento 5 Stelle Azzurra Cancelleri, Vita Martinciglio, Filippo Perconti, Michele Sodano, Rosalba Cimino e Rino Marinello assieme ai deputati regionali Giovanni Di Caro e Matteo Mangiacavallo. L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao che ha sottolineato la possibilità dell’attivazione del Fondo Europeo di Solidarietà

“Il premier Giuseppe Conte, in visita presso le zone colpite in provincia di Palermo – sottolineano i 5 Stelle – ha annunciato che al più presto sarà convocato un Consiglio dei Ministri  per deliberare lo stato d’emergenza”.
“Nei prossimi giorni presenteremo più atti necessari per fronteggiare l’emergenza – affermano i parlamentari – affinché le istituzioni intervengano al più presto con incisività, accogliendo le richieste del territorio afflitto da questo immane disastro”.


(Nella foto: i deputati Ars Giusi Savarino di Diventerà Bellissima, Giovanni Di Caro del M5S)

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