Musumeci contesta ad Orlando la responsabilità sull’emergenza rifiuti a Bellolampo. La Rap non interrompe la raccolta a Palermo

Per la Regione i ritardi per l’ampliamento della sesta vasca di Bellolampo sono attribuibili alla Rap, mentre Musumeci ha poteri commissariali solo sulla realizzazione della settima vasca.

In sostanza quindi dovrebbe essere Orlando ad ammettere un’ordinanza per continuare a scaricare rifiuti nella sesta vasca e non interrompere la raccolta urbana.
Ma questa botta-e-risposta tra Musumeci e Orlando non risolve i termini dell’emergenza. Anche se autorizzato l’ampliamento, la sesta vasca si riempirà di nuovo entro pochi mesi mentre la settima non potrà essere pronta prima della metà del 2019.

“Per stile, non sono aduso a polemizzare con i rappresentanti istituzionali”, ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, “ma, per favore, qualcuno spieghi al sindaco Orlando che le mie competenze commissariali per i rifiuti riguardano la settima vasca di Bellolampo, da realizzare. La sesta vasca, ormai colma, è di proprietà del Comune e quindi nella gestione della Rap. Essa riceve i rifiuti della Città di Palermo e dei Comuni del Palermitano. Pertanto, la competenza a evitare l’emergenza in atto è solo ed esclusivamente del sindaco del capoluogo, cui spetta il potere-dovere di emanare un’ordinanza che autorizzi, seppur per pochi giorni, l’utilizzo della medesima discarica”.

Intanto i servizi di raccolta dei rifiuti a Palermo proseguiranno senza interruzione. Lo ha concordato il sindaco Leoluca Orlando con l’amministratore unico della Rap Giuseppe Norata.
“La RAP non interromperà la raccolta – spiega Orlando – per evitare una situazione di crisi in città, mentre nelle prossime ore valuteremo quali ulteriori iniziative assumere su ciascuno dei diversi fronti e per ovviare ai ritardi di altre strutture per tutto quanto attiene le vasche di Bellolampo.”