Emergenza rifiuti, Sabrina Figuccia: “Discarica di Bellolampo, tre giorni alla chiusura. Rap come Amia, enorme carrozzone senza capo né coda”

Palermo capitale dei rifiuti, le montagne d’immondizia diventano i nuovi monumenti cittadini le cui immagini, immortalate dai turisti, faranno il giro del mondo.

“Il delitto perfetto sulla discarica di Bellolampo è stato compiuto: da sabato, salvo clamorose ed alquanto improbabili sorprese, non sarà più possibile scaricare i rifiuti e da domenica, come l’eterna fatica di Sisifo, Palermo sarà costretta a fare i conti con l’ennesima, infinita, emergenza, una sorta di dannazione da cui la nostra città non riesce a liberarsi”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliera comunale dell’Udc di Palermo.

L’amministratore unico di Rap, Giuseppe Norata, ha infatti comunicato alla Regione Siciliana l’impossibilità di proseguire nel conferimento dei rifiuti a Bellolampo, mentre si attende ancora dagli uffici regionali il permesso dell’ampliamento della sesta vasca di Bellolampo, in attesa che si realizzi la settima.

Palermo capitale dell’immondizia, Figuccia in visita ispettiva a Bellolampo

“Trascorrono gli anni, anzi i decenni, gira e rigira il sindaco è sempre lo stesso, ma non è mai stato in grado di fare qualcosa di concreto per scongiurare che le montagne d’immondizia diventino i nuovi monumenti cittadini, che, come sempre, saranno immortalati dai turisti e le cui immagini faranno il giro del mondo”, dice ancora Sabrina Figuccia. “Perché si è arrivati a questo punto? Perché nessuno, dal Comune alla Regione, in tutti questi mesi è stato così bravo da non fare praticamente nulla per scongiurare il desolante spettacolo dei rifiuti ammassati sulle nostre strade? Per cercare di capirne di più, domani, venerdì 26 ottobre, alle 13 effettuerò una visita ispettiva presso la discarica per incontrare i responsabili della Rap che, nonostante il cambio di nome, nonostante il cambio dei vertici, continua sulla nefasta scia della defunta Amia, un enorme carrozzone senza capo né coda che, oltre a non riuscire a garantire un minimo di pulizia in città, non riesce neanche a gestire la discarica né a prevenire l’ennesima emergenza, così annunciata che anche le “balate” della Vucciria (ahimè ormai asciutte…) lo sapevano”.

Gestione dei rifiuti, c’è una linea politica che vuole passi ai privati

L’attuale emergenza a Bellolampo, secondo il consigliere comunale di Palermo Massimiliano Giaconia, è dovuto all’assenza dei dovuti interventi e provvedimenti, di esclusiva competenza della Regione e della struttura commissariale, che sono ancora oggi urgenti e indispensabili. Si potrebbe essere indotti a pensare che dietro ci sia una vera propria regia, che si sta adoperando affinché, anche a Palermo come in altre città della Sicilia, la gestione dei rifiuti passi ai privati, tentando di far credere all’opinione che la gestione pubblica non funziona ed invece quella dei privati invece sì.