Protesta degli studenti della scuola. Criticità sicurezza per edilizia scolastica a Siracusa. Interviene l’assessore Lagalla

Interviene l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, sulla manifestazione nazionale degli studenti della scuola dello scorso 12 ottobre, tenuta anche in varie città della Sicilia (Palermo, Messina, Caltanissetta, Modica, Siracusa e Trapani).

A Siracusa la protesta ha riguardato le condizioni critiche di diversi istituti superiori. I casi più preoccupanti riguardano il Fermi e il Quintiliano. Seguono a ruota l’Alberghiero e sede distaccata del Corbino. In ogni caso, il tema dell’edilizia scolastica è sempre più centrale.

“Quando alcuni mesi fa andai personalmente a verificare i danni arrecati dal cedimento di una parte del controsoffitto del Liceo Quintiliano di Siracusa”, dichiara l’assessore Lagalla, “oltre ad adoperarmi per permettere ai ragazzi di rientrare in classe in breve tempo ed in condizioni di assoluta sicurezza, cosa che effettivamente è avvenuta, dichiarai ai rappresentanti degli studenti la mia totale disponibilità al dialogo. Da quel giorno non ho mai ricevuto alcuna ulteriore richiesta rispetto ad emergenze specifiche che invece, data l’iniziativa portata avanti dagli stessi studenti, deduco vogliano sottopormi. Ribadisco, quindi, la mia disponibilità al dialogo e, in particolare, ad accogliere i rappresentanti della Rete degli Studenti e della Unione degli studenti, che nelle scorse giornate hanno condotto la protesta siracusana per richiamare attenzione sul tema dell’edilizia scolastica e sulla legge sul diritto allo studio, priorità su cui il governo continua a lavorare”.

 


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