Emergenza rifiuti, Musumeci: “Io commissario dimezzato”. M5S: “Alibi per avere finora autorizzato impianti privati, senza logica”

Il governatore Musumeci ha accusato il governo nazionale di non avergli finora conferito alcuno dei necessari poteri derogatori al sistema vigente da decenni, sentendosi quindi un “commissario straordinario dimezzato”. Le competenze del governatore si limiterebbero a soli sei interventi, cinque su Trapani e Palermo e uno a Cateltermini in provincia di Agrigento.

Immediata e molto dura la replica del gruppo parlamentare M5S: “Musumeci sui rifiuti procede senza un coordinamento tra i dipartimenti. Le autorizzazioni per gli impianti privati che vanno avanti senza nessuna logica di insieme. Fra qualche anno saremo pieni di impianti inutili non previsti dal piano rifiuti”.
“Dalle parole di Musumeci – dicono i deputati – abbiamo avuto la netta sensazione di una persona senza più risorse e in cerca di alibi. Piuttosto che aggrapparsi ad una lettera a Conte, rimasta senza risposta, in cui cercava improbabili sponde per l’invio dei rifiuti in altre regioni, il presidente ci dica quali sono i suoi progetti concreti per superare la crisi. Ci dica quali sono le sue strategie per fare decollare veramente la raccolta differenziata, che è l’unica strada da seguire, promuovendola con incentivi per i cittadini, senza scaricare i costi delle inefficienze sui sindaci e, quindi, sui siciliani”.