Quella sera al pub, io e CR7…

Correva l’anno 2008, un meeting di lavoro in quel di Manchester. La sera tipico pub crawl in città, il giro dei pub e bar, rigorosamente a piedi. Proprio in una di quelle tappe, durante l’espletamento di un bisogno fisiologico, venni avvicinati da un bel giovane, alto, moro, aitante, dagli occhi scuri. Avevo bevuto e non ricordo bene come andò… Tuttavia domani darò mandato al mio legale di fare le verifiche del caso… Ho la sensazione che che si trattasse di un appena ventenne Cristiano Ronaldo, si CR7. Oltre ai miei ricordi, mi sottoporrò ad esami specifici per verificare se violenza ci fu e di che tipo: in fondo la Mayorga se ne è ricordata dopo quasi un decennio di quella notte e in più si è intascata un bell’assegnone, voglio dire… Eppoi spuntano come funghi una serie di signorine più o meno avvenenti che fanno j’accuse perentori: rivendico pari e uguale dignità quanto meno! Caro Cristiano, boutade a parte, io non ti voglio portare in giudizio… Se quella sera eri tu o se fu un sogno da troppa birra batti un (altro?…) colpo comunque: ti aspetto a braccia aperte… solo per due palleggi of course. Baci panormiti