Faraone: “Il nostro reddito di cittadinanza è zero tasse per chi investe al sud” – VIDEO

Tra coraggio e incoscienza, Davide Faraone prova a rilanciare il Pd, un brand in caduta libera, soprattutto al sud dove i Cinquestelle hanno fatto il pieno e il centrodestra è tornato ad essere vincente. Ancora una volta usa lo strumento della cosiddetta Leopolda in salsa siciliana per discutere di politica, cercando di creare “quel campo nuovo” che pochi anni fa era un “campo aperto”. Cerca, cioè, di trovare aree di consenso al di fuori dello steccato in cui il Pd prima ha vissuto la stagione d’oro renziana e poi con lo stesso condottiero è franato miseramente.

Operazione la cui riuscita è abbastanza incerta, persino a livello periferico, dove chi detiene bacini di voti si considera sempre in movimento. Ma almeno Faraone ci prova. E in video tenta di dettare la linea sull’argomento caldo della politica italiana, quel reddito di cittadinanza sul quale le polemiche non mancano.

Al reddito di cittadinanza dobbiamo rispondere con idea di Sud a zero tasse

Ieri abbiamo tracciato i confini di un nuovo campo politico da costruire, oggi ci concentriamo sui contenuti e vogliamo da qui, dalla Sicilia, dal Sud far passare un messaggio. Il Pd deve smetterla di essere un partito nordista nella classe dirigente, nelle idee e nelle proposte.Noi abbiamo il dovere di rispondere non soltanto con un no al reddito di cittadinanza, ma con un no accompagnato da un’alternativa che faccia crescere il Mezzogiorno oggi, subito. E la proposta alternativa che lanciamo da questa Leopolda del Sud è quella di fare del Mezzogiorno un’area a zero tasse per le imprese che investono.Se per questo c’è bisogno di un conflitto con l’Europa noi ci saremo, non per misure di vecchio assistenzialismo , ma per consentire alle imprese di poter investire nel Sud a zero tasse e produrre lavoro vero. Su questo scontro con l’Europa noi ci stiamo e siamo disposti ad accompagnare Salvini, Conte e Di Maio con la manina a Bruxelles.

Pubblicato da Davide Faraone su Sabato 6 ottobre 2018