Addio a Piero Guccione, inimitabile pittore del mare

L’uomo che disegnava il mare non c’è più. Piero Guccione, capostipite della scuola di Scicli, è deceduto ieri a Modica e ha portato per sempre con sé quel suo tratto inconfondibile che è il marchio d’artista. Non ci sarà più quella linea che unisce cielo e mare, quell’azzurro che declinato dalla sua mano tracciava sfumature tanto invisibili quanto netto, in un gioco di illusione unico e affascinante.

Le sue opere sono state ispirazione per centinaia di pittori che con il mare hanno voluto confrontarsi, la sua tecnica oggetto di studio permanente.

È stato interprete di una realtà siciliana come pochi e non sorprende che la sua genialità sia stata riconosciuta per primo da Renato Guttuso, un altro siciliano riconosciuto e riconoscibile che invece con i colori ha saputo giocare una partita diversa. E come Guttuso ha lasciato il segno che contraddistingue un artista vero e che si riassume in una sola parola: inimitabile.