La Sicilia al centro del Mediterraneo all’Expo Blue Sea Land 2018, per la settima edizione a Mazara del Vallo

Blue Sea Land 2018, un successo annunciato, che coinvolge 600 imprese di 58 Paesi per quattro giorni in 39 workshop e 1500 incontri B2B e C2C.

L’Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente è iniziata nel ricordo di Giovanni Tumbiolo, scomparso di recente, che ha creato la manifestazione sette anni fa, per portare attraverso le strategie della sostenibilità, la bioeconomia e la crescita blu, un forte messaggio di pace, multiculturalità e cooperazione tra i popoli.
“Blue Sea Land è un incontro di popoli. Giovanni Tumbiolo avrebbe voluto quest’assemblea così numerosa, incontro di culture, religioni e lingue che qui a Mazara è sempre stata di casa”, ha dichiarato Nicolò Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo. “Mazara è una città profondamente cristiana, dove per 5 volte al giorno si sente il canto del muezzin. Noi mazaresi abbiamo l’ambizione di superare, l’intolleranza e l’integrazione mettendo al centro il rispetto fra le persone di diverse culture”.

“Abbiamo iniziato a gettare già ora le basi per la futura ottava edizione di Blue Sea Land, che sempre più dovrà essere un appuntamento operativo fra le delegazioni estere per le politiche alimentari e per l’internazionalizzazione delle imprese del bacino del Mediterraneo”. È il commento di Girolamo Turano, Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana. L’intenzione è quella di far si che Blue Sea Land, pur rimanendo un evento radicato a Mazara, possa aprirsi ancora di più”, ampliando e intensificando i rapporti tra la Sicilia e i mercati internazionali.

“Blue Sea Land è un’iniziativa che ha un risalto importante a livello nazionale e internazionale. Mazara è una città che rappresenta l’integrazione fra i popoli. L’Expo si collega ad un compito che ha la Regione Siciliana: l’interazione sul piano del commercio, far sintesi, squadra e di collaborare per realizzare una prospettiva comune”. Lo ha detto Gaetano Armao, vicepresidente del governo Musumeci e assessore regionale all’Economia. “La Sicilia è il fulcro dei grandi canali di comunicazione verso il Mediterraneo e Mazara rappresenta in tal senso un punto di riferimento. La Sicilia ha una centralità digitale e sta puntando sull’agenda del digitale in modo ben preciso pensando ad una nuova economia. Allargare la sua prospettiva al digitale è certamente un’opportunità che Blue Sea Land può cogliere a partire dai prossimi anni”.

Edy Bandiera, Assessore regionale all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, ha evidenziato: “Crediamo moltissimo e guardiamo con interesse a Blue Sea Land, che certamente ci dà un indirizzo preciso attorno ai temi del Mediterraneo ed al perseguimento di importanti e proficue  relazioni. Il Mediterraneo è da sempre, con i suoi 46 mila km di costa e attraverso la propria storia millenaria, culla di cultura di relazioni di scambi di commercio ma soprattutto di crescita non solo economica. Molti popoli condividono un modello di agricoltura e di pesca omogeneo al nostro. Abbiamo la straordinaria opportunità in questi 4 giorni di continuare a percorrere quel percorso di confronto e di scambio sulle nostre politiche e sulle nostre pratiche. La Regione Siciliana punta ad un modello di sviluppo che guarda all’agricoltura e alla pesca in chiave moderna. A nome del governo regionale posso affermare senza timore che le politiche che stiamo perseguendo hanno permesso alle nostre aziende di crescere in maniera importante. Abbiamo in questi mesi accompagnato le nostre aziende nella produzione dei prodotti siciliani della nostra terra e abbiamo usati i fondi che arrivano dall’Unione Europea. Accanto a questo stiamo facendo uno sforzo importante per stimolare ogni capacità in tema di ricerca, presupposto fondamentale affinché le nostre aziende possano competere all’interno del mercato globale”.

58 Paesi partecipanti al Blue Sea Land 2018
58 Paesi partecipanti al Blue Sea Land 2018

Roberto Lagalla, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, parlando delle opportunità offerte dal Fondo Sociale Europeo 2020: “Insieme al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, e ai dipartimenti regionali all’agricoltura e alla pesca, abbiamo supportato questa iniziativa che viene incontro all’esigenza di informare, divulgare e proporre guardando alle giovani generazioni e fra coloro i quali si preparano ad essere gli operatori dell’economia del lavoro e dello sviluppo di domani. La fuga dalla Sicilia di giovani è diventato un dramma. Abbiamo la possibilità di trattenere queste intelligenze ed energie che devono essere capaci di comprendere come il lavoro non si debba attendere ma vi si debba andare incontro. Per farlo, il percorso dell’istruzione e della formazione deve istruire i giovani ad intraprendere un percorso attraverso un approccio nuovo e più qualificato per intercettare e immaginare la propria dimensione occupazionale.
È dalle proprie radici che si deve ripartire per interpretare il futuro in chiave moderna ed in maniera evoluta, per ripristinare la naturale e vocazionale opportunità di sviluppo e di crescita del Mediterraneo. La qualificazione del sistema della formazione professionale, del mondo della scuola e dell’università, sull’enfasi dei temi di pesca, agricoltura e della produzione, sono il motore per lo sviluppo.
Solo una società dove sia possibile svincolarsi dalle dipendenze del potere e acquisire un’autonomia personale e culturale, sono la premessa assoluta della possibilità di contribuire utilmente alla costruzione di una società più giusta. Blue Sea Land è il fenomeno, il simbolo e il vessillo di questa cultura che nasce dall’intuizione di un grande uomo e un grande amico, Giovanni Tumbiolo. Sta soprattutto ai giovani, oltre che al governo regionale, raccogliere testimoni così importanti e affermare volontà di futuro e di progetto nell’interesse della vostra città e la nostra Sicilia”.

Il programma di Blue Sea Land 2018, dal 4 al 7 ottobre a Mazara del Vallo

Da destra, al tavolo: Turano, Bartolo, De Luca, Falgares, Bandiera, Salerno, Moschitta
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