Aricò, DB: “Legge massoneria, occasione persa. Respinti emendamenti per estenderla ad altre categorie”

Diventerà Bellissima aveva proposto che l’obbligo relativo alla dichiarazione riguardasse anche l’appartenenza ad associazioni di carattere militare, religioso e lobbistico, così come ai vertici della burocrazia di Regione ed Ars

“DiventeràBellissima è per la massima trasparenza dei rappresentanti del popolo nei confronti dei cittadini e per questo ha votato favorevolmente al disegno di legge che prevede l’obbligo dei deputati dell’Ars e degli assessori regionali di dichiarare l’eventuale affiliazione a logge massoniche o similari. Tuttavia riteniamo che il testo finale approvato dall’aula costituisca una grande occasione persa. Il nostro gruppo, infatti, aveva presentato alcuni emendamenti – purtroppo respinti – che avevano l’obiettivo di allargare la platea e quindi di non discriminare una sola categoria”.

Lo afferma il capogruppo DB Alessandro Aricò, aggiungendo: “Avremmo voluto, infatti, che l’obbligo relativo alla dichiarazione fosse stato esteso anche per l’appartenenza alle associazioni di carattere militare, religioso e lobbistico, così come ai vertici della burocrazia di Regione ed Ars”.

Già nei giorni scorsi i deputati regionali del gruppo di DiventeràBellissima hanno consegnato di propria iniziativa alla segreteria generale dell’Ars una dichiarazione scritta in cui certificano di non appartenere ad alcuna loggia massonica.