Ciancio: “Slc Cgil Sicilia, fiducia nella magistratura ma forte preoccupazione per l’occupazione nelle aziende sequestrate”

Dopo il sequestro dei beni e delle aziende del gruppo Ciancio, la Slc Cgil, con il coordinatore regionale Davide Foti, esprime preoccupazione “sulla tenuta occupazionale e il futuro dell’informazione libera nel territorio interessato”.

Chiede dunque ai commissari delle aziende poligrafiche e di emittenza “il confronto sulle sorti di centinaia di addetti, con grandissimi profili professionali nonché umani”. “Apprezziamo il lavoro della magistratura – dice Foti – e chiediamo velocità nei tempi della giustizia. Non possiamo però che manifestare – aggiunge – tutta la nostra preoccupazione rispetto alla tenuta occupazionale in aziende come Etis 2000, Antenna Sicilia e Telecolor”. Foti dice di apprezzare la nomina dei commissari, “ ma – sottolinea – parta subito il confronto. Ci mettiamo a disposizione per gestire qualunque problematica lavorativa, per il futuro dei lavoratori e per una informazione libera e pluralista, base solida di uno stato e di un territorio democratico”.