Pride da record. E amarezza in coda: “Dal Comune ci aspettavamo di più”

Palermo Pride 2018
Palermo Pride 2018

“Ci aspettavamo qualcosa di più dal Comune. Il nostro rapporto con l’amministrazione è stato, come sempre, eccellente politicamente parlando. Speravamo che Palermo Capitale della Cultura diventasse un’occasione per facilitare la preparazione del pride. Noi non organizziamo eventi per mestiere, lo facciamo per raccontare le nostre battaglie per i diritti LGBT. Palermo Capitale della Cultura è stata una complicazione burocratica ulteriore che ha dilatato i tempi di realizzazione. Anche i fondi sono stati gestiti in maniera diversa dalle nostre aspettative, attendevamo un finanziamento molto più grande se consideriamo il ruolo che ha avuto il pride nel far ottenere questo titolo a Palermo.”

Palermo Pride 2018

Nella coda del pride una punta di amarezza che si evince dalle parole di Luigi Carollo, portavoce del coordinamento che ha organizzato la manifestazione, nonostante il successo sottolineato dai partecipanti (più di 50.000) che hanno sfilato nella parata finale.
Numeri altissimi anche al Pride Village che nell’ultima settimana ha fatto colorare di arcobaleno Piazza Sant’Anna e Piazza Croce dei Vespri con stand delle realtà supporters (Arcigay, Potere al Popolo etc…), esibizioni musicali e proiezioni.

Palermo Pride 2018

“Quest’anno la novità più grande è stata quella di invertire il concetto delle madrine – spiega Luigi Carollo – abbiamo chiesto a due amiche del nostro movimento Letizia Battaglia e Porpora Marcasciano di essere le testimonial del pride per raccontare le nostre battaglie”.
“Oltre a questo – continua Carollo – abbiamo voluto mettere il pride a disposizione di altri movimenti come SOS Mediterranee, ProActiva Open Arms e il Forum Antirazzista di Palermo, per prendere una posizione forte sul tema del momento, l’immigrazione e l’accoglienza”.
Dunque una manifestazione che non vuole essere slegata dal contesto in cui si trova, ma che anzi vuole abbracciare tutte le lotte di rivendicazione dei diritti umani. Il “madrinato al contrario” è stato quindi il volere utilizzare il pride come apertura a tutte le associazioni militanti sui temi già citati.
“L’idea del pride a settembre è stata dettata un po’ dalle esigenze organizzative, ma è diventata anche una scelta politica perché a giugno avevamo previsto che ci sarebbe stato più motivo di scendere in piazza per prendere posizione su questioni importanti, e così è stato”.

È necessario ricordare che il Palermo Pride Fest 2018 è stata una delle 7 manifestazioni nel progetto di presentazione che ha permesso a Palermo di diventare Capitale Italiana della Cultura. Contrariamente a quanto ci si poteva aspettare questi 7 eventi (pride compreso) non hanno ricevuto un trattamento privilegiato nello stanziamento dei fondi, anzi alcuni eventi non inclusi nel progetto iniziale hanno preso una gran parte del milione di euro recepito dal Comune per essere diventato Capitale della Cultura. È questo che naturalmente ha determinato l’amarezza di Carollo e di tutti gli organizzatori del pride.

Palermo Pride 2018

A tinte forti, Parco delle Madonie

“Quattro donne”. A Villa Sgadari, Petralia Soprana, presentazione del libro di Carla Garofalo

Petralia Soprana - Nella favolosa settecentesca Villa Sgadari, sabato 20 ottobre 2018, alle 17.30, si presenterà il libro "Quattro donne” di Carla Garofalo, Qanat Edizioni ed arti visive. Converseranno con l'autrice, la giornalista Maria Giambruno e la scrittrice Mari Albanese ...
Leggi Tutto
Teatro del Fuoco Kids

Inizia Teatro del Fuoco Kids, lo spettacolo con il fuoco ed il corso di teatro per i bambini

Il Teatro del Fuoco Kids, nato come sezione del Teatro del Fuoco International Firedancing Festival, ha lo scopo di stimolare le emozioni del bambino, si realizza per il periodo di autunno ed inverno 2018/19 da Elementi Creativi di via Tommaso ...
Leggi Tutto
Festa dell'accoglienza alla scuola Antonio Ugo a Palermo

Cresce l’indignazione per le parole di odio e intolleranza verso la Festa dell’accoglienza a Palermo

Non si placano le polemiche sorte in queste ore a seguito dell’articolo sul quotidiano “La Verità”, diretto da Maurizio Belpietro, con cui Francesco Borgonovo esprime il suo particolare punto di vista sulla Festa dell’accoglienza organizzata dalla scuola Antonio Ugo di ...
Leggi Tutto
Il Museo del Carretto Siciliano - The Sicilian Cart Museum

Museo del carretto siciliano, entro il 2018 l’inaugurazione a Palazzo Valguarnera-Ganci

Nelle scuderie del prestigioso Palazzo Valguarnera-Ganci, noto al pubblico dei cinefili per la celebre scena del ballo ne “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, verrà inaugurato a Palermo entro la fine del 2018 il Museo del carretto siciliano. Simbolo dell’iconografia folcloristica ...
Leggi Tutto