Orlando: “Il Pride di Palermo è la festa dei diritti di tutti e di tutte”. Fino al 23 settembre al Pride Village eventi gratuiti per festeggiare l’orgoglio di essere liberi

Palermo Pride, oggi la parata dalle 15.30 alle 21.30. Al Palermo Pride Village e nei suoi luoghi satellite si snodano incontri politici e culturali, mostre e musica dal vivo, performance e presentazioni di libri.

Underdog, musica live al Palermo Pride 2018
Underdog, musica live al Palermo Pride 2018

Il Palermo Pride Village è allestito in centro storico, tra piazza Croce dei Vespri, dove si trova il Music Stage, e piazza Sant’Anna ma anche in altri spazi, satelliti della contaminazione del Palermo Pride 2018: il Teatro Montevergini, Zona Franca, Spazio Franco, il Teatro Atlante e il Centro internazionale di fotografia di Letizia Battaglia.

“Ormai da anni il Pride di Palermo non è più il ‘Gay pride’. Il Pride di Palermo è la festa dei diritti di tutti e di tutte, degli omosessuali, delle donne, dei bambini, dei migranti, degli anziani,dei lavoratori”, ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Una festa che quest’anno assume un significato ancora più importante nel momento in cui, così come avvenne col fascismo e con il nazismo tanti anni fa, qualcuno comincia ad attaccare i diritti di alcuni ‘per scherzo’.
Ieri Mussolini cominciò ad attaccare gli Ebrei, oggi qualcuno attacca i migranti. Poi arrivarono, da Mussolini e Hitler gli attacchi contro i Rom, gli omosessuali, le persone con disabilità. Oggi siamo già in un’epoca pre-fascista in Italia e in Europa. Per questo essere al Pride è non solo giusto ma anche necessario.”

Mostra delle opere di Nino Raso al Palermo Pride Village 2018
Mostra delle opere di Nino Raso al Palermo Pride Village 2018

Tra luminarie e botteghe di shopping e food al Pride Village eventi gratuiti per festeggiare, riconoscere, apprezzare e rivendicare, tutti insieme, l’orgoglio di essere liberi.
Per sostenere le attività del Coordinamento Palermo Pride e per celebrare e arricchire il Palermo Pride 2018 sono intervenuti alcuni artisti che attraverso il loro personale linguaggio indagano sul tema del Pride 2018, “De*Genere”, e sulle sue declinazioni.
Una performance sul ruolo della donna e sulla visione della transessualità in Sicilia è “Zitta zitta e bella seduta” e le protagoniste dell’appuntamento al teatro Montevergini (domenica 23 alle 19) sono le artiste francesi Anaïs Pelaquier e Anaïs Durin.
Due mostre sono invece allestite al Village. La collettiva “Re e regine” vede otto fotografi dare vita a un’indagine sul genere e sulla degenerazione, ognuno con il proprio linguaggio e stile: Desideria Burgio, Francesco Paolo Catalano, Alberta Cuccia, Angelo De Stefani, Francesco Faraci, Angelo Macaluso, Marco Fato Maiorana e Paola Schillaci.
Impone una riflessione sulla migrazione e sulle politiche di accoglienza invece “Flags”, l’installazione dell’artista Nino Raso, che trasforma in simboliche bandiere frammenti di legno delle barche dei migranti recuperate a largo di Pantelleria.
Resta allestita fino al 28 settembre infine “Sguardi d’attore” al Centro internazionale di fotografia di Letizia Battaglia. Circa quaranta le fotografie in bianco e nero che Massimo Verdastro ha scattato tra il 1983 e il 2003 e che raccontano la carriera dell’attore e regista attraverso autoritratti ma anche, soprattutto, attraverso i ritratti di amici e colleghi immortalati anche di nascosto a lavoro sui palcoscenici e dietro le quinte: immagini che evocano le atmosfere fumose e magiche delle scene e dei meccanismi umani e tecnici che come un’orchestra sono il teatro.

Via Roma!

Pubblicato da Palermo pride su Sabato 22 settembre 2018