Diario minimo di un giorno con Francesco

Torno a casa dopo essere uscito alle 8 del mattino distrutto ma felice.

Mario Conte
Mario Conte

Perché ho trascorso una giornata intensa e piena di contenuti, ascoltando un uomo che dice cose che tante altre persone molto meno importanti di lui non hanno neanche il coraggio di pensare.
E soprattutto le dice in modo semplice e diretto, cosi che arrivano dirette al cuore.
È stato bello sentire dire che un mafioso non potrà mai essere un Cristiano o anche che aiutare i deboli ed i bisognosi è dovere di ogni essere umano che intenda chiamarsi così.
Come dire che i discorsi sulla legalità forse bisognerebbe delegarli a lui, sempre.
Ma la parte più bella forse è stata quella dedicata ai giovani.
Cavalcate i vostri sogni e non vivete da pensionati, perché potete cambiare il mondo.
Grazie Francesco, Papa e Uomo di altra categoria, capace di fare un viaggio folle come quello di oggi (sveglia alle 6 e ritorno alle 20, alla tua età …), solo per regalarci speranza e fiducia.