WPP – World Press Photo 2018, il fotogiornalismo mondiale a Palermo, in mostra a Palazzo Bonocore

Dal 14 settembre al 7 ottobre gli scatti che hanno vinto il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo fanno tappa a Palermo. Ospite d’onore il fotoreporter internazionale Burhan Ozbilici, vincitore assoluto dell’edizione 2017 con lo scatto “An assassination in Turkey”

Saranno 135 gli scatti  del World Press Photo in mostra, realizzati da 42 fotografi provenienti da 22 paesi di tutto il mondo premiati in otto categorie tra Attualità, Ambiente, General News, Progetti a lungo termine, Natura, People, Sports, Spot News. In totale però, ad aver vinto, sono state 307 fotografie nelle otto categorie. Il ciclo di mostre, che ogni anno attrae più di 4 milioni di persone, ha inaugurato al De Nieuwe Kerk di Amsterdam il 14 aprile scorso e girerà per 100 luoghi scelti in 45 paesi di tutto il mondo, tra i quali Palermo.

WPP - World Press Photo 2018
Ivor Prickett, “The battle for Mosul – Young boy is cared for by Iraqui Special Forces soldiers”. Un bambino trasportato all’esterno dell’ultima area della Città Vecchia controllata dall’Isis da un uomo sospettato di essere un militante, viene preso in cura dai soldati delle Forze Speciali Irachene.

Il fuoco tra i violenti scontri in Venezuela, il volto di una bambina sfregiato da un’esplosione in Iraq, una macchina che travolge la folla di manifestanti in Virginia, un soldato che ha appena ucciso un presunto attentatore suicida dell’Isis. Sono questi alcuni degli scatti in mostra a Palazzo Bonocore, dal 14 settembre al 7 ottobre, per la seconda edizione palermitana del World Press Photo. Dopo il successo dello scorso anno, è sempre il nobile palazzo con affreschi settecenteschi che si affaccia su piazza Pretoria tra il monastero di Santa Caterina e Palazzo Bordonaro ad ospitare il più grande concorso di fotogiornalismo al mondo. Palermo è l’unica tappa del Sud, oltre alle italiane Bari, Torino e Napoli.

WPP - World Press Photo 2018
Neil Aldridge, “Waiting for freedom”. Un giovane rinoceronte bianco, sedato e bendato, sta per essere rilasciato in natura nel Delta Okavango, Botswana. Un ricollocamento dal Sud Africa necessaria per proteggerlo dai bracconieri.

Taglio del nastro alle ore 18.30 di venerdì 14 settembre. Dopo la preview, la mostra che fa parte del programma ufficiale di Palermo Capitale Italiana della Cultura sarà aperta al pubblico a partire dalle 20.30. Alla presentazione parteciperà il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, insieme ai rappresentanti istituzionali di Regione Siciliana e Comune di Palermo, Burhan Ozbilici, vincitore del primo premio del World Press Photo nel 2017 e Vito Cramarossa, presidente di Cime, società pugliese organizzatrice di eventi culturali in Italia e all’estero che anche quest’anno ha scelto di portare il WPP a Palermo. Durante il vernissage, gli allievi del conservatorio Vincenzo Bellini accompagneranno con la loro musica il tour tra gli scatti.

WPP - World Press Photo 2018
Anna Boyiazis, “Finding freedom in the water”. Le ragazze di Zanzibar non sanno nuotare per via della cultura islamica e della mancanza di costumi adeguati. In alcuni villaggi però, il progetto Panje dà loro l’opportunità di imparare a nuotare in costumi da bagno totalmente coprenti.

Ad aver vinto il World Press Photo of the year è “Venezuela Crisis” di Ronaldo Schemidt (foto di copertina). Il fotografo ha immortalato un ragazzo venezuelano avvolto dalle fiamme mentre cerca di scappare. Sul viso ha una maschera antigas, addosso una t-shirt bianca. Sullo sfondo una scritta nera, su un muro di mattoni rossi, sembra essere l’utopia più lontana. “Paz”, “pace”, viene sparata su quello stesso muro da una pistola. L’immagine mostra José Víctor Salazar Balza in mezzo ai violenti scontri con la polizia antisommossa durante la protesta a Caracas, in Venezuela. Il 28enne ha preso fuoco quando è esploso il serbatoio di una motocicletta, sopravvivendo all’incidente con ustioni di primo e secondo grado. Uno scatto che entra di diritto nell’olimpo della fotografia e che ha vinto anche il primo premio nella categoria Spot News Single.

WPP - World Press Photo 2018
Corey Arnold, “Dumpster diver”. Un’aquila calva banchetta con dei resti di carne tra i bidoni della spazzatura di un supermercato nel Dutch Harbor, Alaska. Gli uccelli sono particolarmente attratti dai pescherecci da traino, ma si nutrono anche di spazzatura.

Punta di diamante di questa edizione è il fotoreporter internazionale Burhan Ozbilici. Vincitore assoluto del World Press Photo of the Year 2017 e primo premio per la categoria Spot News dello stesso anno, sarà non solo l’ospite d’onore all’inaugurazione del 14 settembre, ma anche il primo fotografo a tenere una public lecture, domenica 16 settembre alle ore 18.30, a Palazzo Bonocore. Fotografo dell’AP, Associated Press, è l’autore del celebre reportage “An assassination in Turkey – Mevlüt Mert Altıntaş”. L’immagine, che è entrata a far parte degli scatti che hanno fatto la storia, è stata scattata da Ozbilici subito dopo l’omicidio avvenuto ad Ankara, in Turchia, il 19 dicembre 2016 durante l’inaugurazione di una mostra. Quello scatto immortala un poliziotto pochi istanti dopo aver sparato all’ambasciatore russo Andrey Karlov.

Oltre al fotografo turco – che per l’agenzia di stampa internazionale ha coperto la crisi del Golfo in Arabia Saudita e quella in Siria, la prima guerra del Golfo al confine tra Turchia e Iraq, l’esodo dei curdi in Turchia, il loro ritorno in Iraq dopo la guerra del 1991 e ora anche l’arrivo di Papa Francesco a Palermo previsto per il 15 settembre -, per l’edizione 2018 del World Press Photo sono in programma le lecture di tre dei cinque italiani ad aver vinto quest’anno. Il primo, sabato 22 settembre, è Luca Locatelli autore del reportage “Hunger Solution” che ha vinto il secondo premio sezione storie per la categoria Ambiente. Il 29 settembre, invece, ospite del palazzo nel cuore dei Quattro Canti sarà l’unico siciliano in gara. Si tratta di Alessio Mamo, il fotoreporter catanese che si è aggiudicato il secondo posto per la sezione singles per la categoria People con lo scatto su Manal. Infine, sabato 6 ottobre, Francesco Pistilli, terzo premio sezione storie per la categoria General News grazie al reportage “Lives in limbo”. Per l’occasione, presenterà il suo ultimo reportage fotografico di scatti inediti realizzato in Puglia. Tutte le public lecture avranno inizio alle ore 18.30.

WPP - World Press Photo 2018
Kadir van Lohuizen, “Wasteland”. Secondo una ricerca da parte della Banca Mondiale, il mondo genera 3.5 tonnellate di rifiuti solidi al giorno. Una documentazione sul sistema di gestione dei rifiuti nelle metropoli di tutto il mondo indaga come le diverse società gestiscono i loro rifiuti.

Come lo scorso anno, inoltre, durante l’esposizione, Cime organizza incontri di approfondimento non solo sul mondo del fotogiornalismo, ma anche dell’arte a trecentosessanta gradi. Il primo appuntamento, giovedì 21 settembre, dal titolo “Da Pizzo Sella art village all’incompiuto siciliano” porterà al centro del dibattito moderato dal giornalista Antonio Fraschilla l’abbandono e la nuova vita di grandi opere incompiute. Giovedì 27 settembre spazio a “Palermo 2018 : L’arte e la città”, un talk sui grandi eventi che non si esauriscono ad un palinsesto ma dialogano con il luogo che li ospita. Sarà Evelina Santangelo a chiudere il ciclo di incontri, mercoledì 3 ottobre, raccontando Alessandro Leongrande, l’intellettuale che ha saputo rendersi voce autorevole sul fenomeno delle migrazioni.

Quando: da venerdì 14 settembre a domenica 7 ottobre 2018
Indirizzo: Palazzo Bonocore, piazza Pretoria 2
Orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle 20; dal venerdì alla domenica dalle ore 10 alle 22
Costo: 5 euro intero, 4 euro ridotto (under 25 e over 65), 3 euro ridotto scuole, 12 euro abbonamento, 10 euro per i possessori di tessera Arci, gratis per gli accompagnatori dei portatori di handicap.
Ticket: su www.liveticket.it o in biglietteria all’ingresso della mostra
Accredito stampa: press@worldpressphotopalermo.it
Sito: www.worldpressphotopalermo.it
Facebook: https://www.facebook.com/worldpressphotopalermo/
Hashtag: #WppPalermo

Sponsor tecnici della mostra a Palermo sono il Conservatorio Vincenzo Bellini, Cantine Settesoli, Caffè Morettino, Bioesserì, Visiva e Cityplex Metropolitan.

WPP - World Press Photo 2018
Michael Patrick O’Neill, “Flying fish in motion”. Un pesce volante nuota sotto la superficie della Corrente del Golfo a tarda notte, al largo di Palm Beach, in Florida. Spostando la pinna caudale fino a 70 volte al secondo, può raggiungere una velocità sottomarina di 60 km all’ora.

In alto (Foto di copertina) Ronaldo Schemidt, “Venezuela Crisis”. Il 28enne José Victor Salazar prende fuoco tra i violenti scontri con la polizia durante una protesta contro il presidente Nicolas Maduro a Caracas, Venezuela.

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