E Fava difende Cuffaro: “Ha diritto di parlare di detenzione all’Ars”

La sinistra che riscopre il coraggio delle proprie idee e non ha paura di osare. In quello che può essere considerato – malgrado la sua volontà – il Cuffaro Day, spiccano le parole chiare ed essenziali di Claudio Fava, il presidente della Commissione Regionale Antimafia, uno che dell’ex presidente della Regione è stato sempre avversario dichiarato. Avversario ma non nemico. E lo dimostra nel giorno in cui si accende la polemica per la presenza prossima ventura di Cuffaro all’Ars, relatore di un convegno che parla di libertà e detenzione. Lo fa con un post inequivocabile sul suo profilo facebook in cui riconosce a Cuffaro il suo diritto ad esserci. Nonostante il cicaleccio di chi per calcolo e opportunismo sollecita già il coro dell’indignazione. Che Claudio Fava abbia torto o ragione poco importa, è significativo che senza pensare a calcoli e al consenso abbia svelato il suo pensiero. Un gesto politico a cui non eravamo più abituati.

Il manicheismo è una bandiera facile da innalzare, non si paga mai pegno e ci rende tutti eroi. Leggo di vibratissime…

Pubblicato da Claudio Fava su Venerdì 7 settembre 2018