Tradizione e impegno antimafia: al puparo Angelo Sicilia il premio “Alessio di Giovanni”

L’impegno nella lotta alla mafia attraverso il linguaggio del teatro di figura e dei pupi siciliani. “Rosario Livatino, Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tanti altri martiri della lotta contro Cosa nostra, attraverso il nostro teatro continuano a parlare alle nuove generazioni”

Angelo Sicilia, drammaturgo palermitano
Angelo Sicilia, drammaturgo palermitano

Quest’anno il Premio “Alessio Di Giovanni” giunto alla sua ventunesima edizione andrà al palermitano Angelo Sicilia autore e ideatore dei Pupi antimafia, per l’utilizzo della creatività in azioni di recupero e rivisitazione della tradizione come strumento di riscatto sociale.

“Questo riconoscimento premia il nostro continuo impegno nella lotta alla mafia attraverso l’utilizzo del teatro di figura e dei pupi siciliani. Le nostre marionette hanno le sembianze di Rosario Livatino, Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tanti altri martiri della lotta contro Cosa nostra che attraverso il nostro teatro continuano a parlare alle nuove generazioni. Ecco il nostro sforzo più grande, mantenere viva la memoria”, ha commentato il drammaturgo palermitano Angelo Sicilia.

La cerimonia di premiazione si svolgerà nella sala del consiglio comunale di Raffadali, in provincia di Agrigento, domenica 9 settembre, alle ore 18. Il premio “Alessio Di Giovanni” è organizzato dall’Accademia Teatrale di Sicilia, presieduta da Tonina Rampello e con la direzione artistica di Enzo Alessi.“