Figuccia, interrogazione al sindaco su locali comunali abbandonati accanto al Centro Conca d’Oro, ceduti da Zamparini per ottenere la concessione

Sabrina Figuccia riaccende i riflettori sui locali destinati al Comune e rimasti abbandonati, parte degli impegni di Zamparini per ottenere la concessione del Centro commerciale Conca d’Oro

Con un’interrogazione al sindaco Orlando, il consigliere comunale Sabrina Figuccia ha chiesto oggi una serie di chiarimenti sulla vicenda di quanto ceduto da Zamparini alla Città di Palermo come compensazione per la concessione che gli permise di realizzare il Centro commerciale Conca d’Oro. In particolare degli ampi locali open space consegnati il 14 marzo 2014 e mai utilizzati, che il Comune avrebbe dovuto arredare a sue spese, poi scaduti dieci anni decidere se affittare o meno. Un accordo che a questo punto non sembrerebbe risultare vantaggioso per la pubblica amministrazione.

Sabrina Figuccia e Leoluca Orlando

“Perché i locali destinati al Comune accanto al centro commerciale Conca d’Oro restano vuoti, abbandonati al loro destino? Perché non vengono utilizzati in un quartiere, come quello di San Filippo Neri, dove sono pochissimi gli spazi pubblici? Perché il sindaco Orlando, dopo l’inaugurazione di qualche anno fa, se ne è completamente dimenticato?”. Sono questi alcuni dei quesiti contenuti nell’interrogazione al sindaco  Leoluca Orlando.

“Quando Maurizio Zamparini, patron del Palermo calcio, ottenne la concessione di costruire il centro commerciale – prosegue Figuccia – s’impegnò a costruire e a donare al Comune alcuni locali che dovevano essere destinati agli abitanti del quartiere. Palazzo delle Aquile, in pratica, avrebbe soltanto dovuto attrezzarli come centro sociale, per i giovani, asilo, ecc.

Di tutto questo, però, finora, non è stato fatto nulla. Anzi, sono stati praticamente lasciati in completo abbandono, nonostante si sia svolta pure una cerimonia di inaugurazione (attività a cui il nostro sindaco è particolarmente affezionato) con la presenza di Orlando.

A questo proposito, nei prossimi giorni, insieme con i colleghi della Settima Commissione, convocheremo tutti i soggetti comunali responsabili dell’attuale situazione, a cui chiederemo perché finora non è stato fatto alcunché.

Inoltre, chiederò anche di predisporre un bando aperto alle associazioni che operano nel territorio che vogliano utilizzare questi spazi, dove è possibile fare davvero tante attività e dove invece il degrado regna sovrano”.