Su incompatibilità consigliera Argiroffi M5S, Giusto Catania manda relazione al Segretario Generale

Giusto Catania formalizza la sua accusa di incompatibilità nei confronti di Giulia Argiroffi, consigliere comunale M5s, componente Seconda Commissione (urbanistica, edilizia pubblica e privata, città storica, edilizia pericolante e scolastica, mobilità) per i suoi incarichi professionali. Inviata al Segretario generale del Comune di Palermo la relazione che elenca le presunte cause. Il capogruppo di Sinistra Comune chiede in particolare di verificare se vi sia incompatibilità fra la carica di consigliere comunale e l’incarico di direttore tecnico di una ditta che gestisce o partecipa ad appalti del Comune, invitando a valutare “se ricorrono delle condizioni di incompatibilità di cui all’articolo 63 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; di violazione dei doveri di cui all’articolo 78 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e di violazione degli obblighi di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 – come sembrerebbe emergere da varie sentenze ed interpretazioni giurisprudenziali”.

La replica del gruppo M5S al consigliere Catania: “L’attacco gratuito di questo consigliere della maggioranza, soprattutto alla luce delle voci provenienti dalla sua stessa fazione politica secondo cui sarà proprio lui il prossimo assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici nell’annunciato imminente reimpasto di giunta, deve fare riflettere. È appena il caso di rilevare che la collega Argiroffi non versa in alcuna condizione di incompatibilità in quanto non è rappresentante legale della Consorzio Aerdas (del quale è uno dei responsabili tecnici) e, inoltre, il consorzio non ha in essere alcun contratto d’appalto con il Comune di Palermo. Quest’attacco in perfetto stile vecchia politica, la stessa contrastata in consiglio comunale dal M5S, è un segnale inequivocabile della crisi di un sistema di potere che presto verrà deposto dagli stessi cittadini palermitani”.