Piscina comunale Palermo chiusa nel pomeriggio sine die. M5S attacca assessore Arcuri: “Ignorate le proposte di soluzioni ai problemi cronici”

Si riaccende la polemica sulla cattiva gestione della piscina comunale di viale del Fante a Palermo, dopo la disposizione di chiusura dell’impianto nelle ore pomeridiane fino a data da destinarsi. Non ci sarebbero abbastanza assistenti bagnanti per montare e smontare le corsie.

“È una presa in giro”, contesta il M5S all’assessore Arcuri. “Il regolamento, non prevede per il profilo degli assistenti bagnanti la mansione del montaggio e lo smontaggio delle corsie, né tantomeno la pulizia delle vasche”.

“Le dichiarazioni dell’assessore Emilio Arcuri sulla piscina comunale rappresentano un’offesa all’intelligenza, una vera presa in giro per i palermitani”, dichiara Viviana Lo Monaco, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Palermo dopo la polemica di questi giorni sulla piscina comunale di Palermo chiusa il pomeriggio per mancanza di personale. “L’Assessore, improvvisamente, dopo anni di menefreghismo, si è ricordato che non si può interrompere un servizio pubblico: racconta questa storiella proprio a quei cittadini che quotidianamente sono costretti a scoprire di volta in volta se l’impianto comunale è aperto oppure no, se gli orari vengono rispettati, se c’è l’acqua o se è calda“.

“Tirare in ballo i dipendenti senza precisare quali siano i differenti ruoli, le effettive condizioni di lavoro, gli accordi contrattuali, il monte ore di ognuno, la paga risicata a fronte dell’assunzione di responsabilità (penale) degli assistenti bagnanti – spiega – è un atto irrispettoso che non può essere accolto, soprattutto se un’accusa del genere proviene da chi amministra questa città ininterrottamente dal 2012.
Vorremmo rinfrescare la memoria dell’Assessore e del Sindaco, ricordando che il MoVimento 5 Stelle già nel dicembre 2017 aveva elencato una serie di gravi criticità, ovviamente ignorate da questa Amministrazione, tra le quali il fatto che il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi non prevede per il profilo degli assistenti bagnanti la mansione del montaggio e lo smontaggio delle corsie, né tantomeno la pulizia delle vasche“.

Il consigliere Lo Monaco, componente della Quinta commissione, ha seguito e denunciato più volte lo stato della struttura di Viale del Fante: “In diverse occasioni abbiamo suggerito all’ufficio Sport e a quello del personale delle soluzioni per porre rimedio a questioni ormai note, legate alla carenza di personale cui destinare determinate mansioni, in particolare bagnini e custodi. Considerato che l’assessore sembra così preoccupato per il posizionamento delle corsie delle vasche, sarà nostra premura inviare il dettagliato report che abbiamo predisposto in questi mesi. Ci chiediamo inoltre quale sia il piano di manutenzione ordinaria previsto per la piscina comunale, chi si occuperà di pulire il fondo della vasca considerato che Reset non si occupa più di questo servizio dal mese di gennaio e che il macchinario elettronico che veniva usato in precedenza non è più funzionante da tempo”.