Diciotti. Per chi vuole giudicare

Per chi vuole giudicareLa vicenda della nave Diciotti, forse, si è conclusa. La mia (vana) speranza è che adesso si lasci in pace chi fa solo il proprio lavoro ed alla fine si traggano le conseguenze. Perché nessuno disturba un medico mentre sta operando un paziente o un insegnante mentre spiega agli alunni. Perché, non smetterò mai di ripeterlo, non si può parlare delle vicende giudiziarie come si può parlare di una partita di calcio o del festival di Sanremo. Perché il diritto è un insieme di regole fatte dagli uomini (che dovrebbero, per prima cosa, conoscerle) e non si fonda su giudizi emozionali o simpatie. Ma so già, purtroppo, che non sarà così…

Magistrato – Consigliere della Corte d’Appello di Palermo