Prove tecniche di Minculpop 3.0: falsa la lettera del padre della siciliana morta a Genova

Ponte Morandi crollato a Genova

Lo squallore che non conosce confini viaggia in coppia con l’inconsistenza professionale di chi automaticamente diffonde attraverso le condivisioni la più tetra e inutile delle fake news. Si parla della falsa lettera del padre di Marta Danisi, la giovane di Sant’Agata di Militello, unica vittima siciliana della tragedia di Genova. Falsa in quanto il padre risulta essere morto diversi anni fa. “Scrivi quando arrivi”, era il titolo della falsa missiva redatta da una mano che conosce il linguaggio dei sentimenti. E anche quello della politica, perché l’affondo finale è contro i politici corrotti “e la noncuranza di chi aveva compiuto una simile mattanza… Vorrei sapere di chi è la colpa, chi si è portato via le tue mani affusolate o le tue magliette sempre a maniche corte… Mi chiedo perché e non ottengo risposte se non un disperato silenzio”. La lettera presenta alcuni passaggi simili ad un’altra fake che risale alla strage del Bataclan del 2015. Allora allo strazio si accompagnavano parole anti Islam, oggi il dolore è condito con una spruzzatina di accuse alla malapolitica. Stesso metodo, identiche finalità. Quali siano i punti di contatto tra i due episodi e quale la matrice che ne trarrebbe vantaggio è il gioco di società che lasciamo alla libera interpretazione di chi ci legge.

Ma tutto ciò serve a capire come è facile diffondere in rete, attraverso i social, contenuti falsi per manipolare l’opinione pubblica. E se si arriva persino a strumentalizzare con tale perizia la morte di una giovane donna e una sciagura nazionale è facile intuire che ci troviamo di fronte non ad uno squilibrato ma ad un fenomeno organizzato per ottenere un qualunquistico consenso e la messa in stato d’accusa del passato. Di tutto ciò bisogna avere paura, perché la falsa informazione utilizzata quale strumento di comunicazione di massa ci riporta indietro ad un tempo che ritenevamo seppellito e che invece sembra riemergere ogni giorno un poco alla volta. Di un Minculpop 3.0 se ne può fare tranquillamente a meno.

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