Rita Borsellino, camera ardente in via Bernini, nell’immobile confiscato alla mafia assegnato al Centro Paolo Borsellino

Leoluca Orlando: “Provo grandissimo dolore”. Totò Orlando: “Ne ricordiamo l’amore per Palermo e l’impegno per il suo cambiamento”. Musumeci: “Scompare simbolo antimafia”. Miccichè: “Donna straordinaria per lotta a mafia e ingiustizie”

Rita BorsellinoAllestita questa mattina la camera ardente per Rita Borsellino nel bene confiscato alla mafia in via Bernini 52 ed assegnato dal Comune di Palermo al Centro Studi “Paolo Borsellino”.
Al cordoglio e al dolore già espresso dal sindaco di Palermo, si accompagnano le parole del Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando: “Il segno di Rita Borsellino rimarrà nella storia di Palermo. La sua straordinaria forza e il suo straordinario amore per la Giustizia, uniti ad una grande capacità di comunicare e trasmettere passione civile, ne hanno fatto una delle persone che più ha simboleggiato la voglia e la possibilità di riscatto di Palermo, la voglia e la possibilità di liberazione dalla mafia. A nome mio personale e di tutto il Consiglio Comunale, oggi sono vicino ai familiari, che con Rita hanno condiviso l’amore per Palermo e l’impegno per il suo cambiamento.”

“Con Rita Borsellino”, ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, “scompare una figura simbolo di testimonianza antimafia e di impegno della società civile. Nonostante il dolore familiare e la sua lunga malattia, con coraggio e determinazione non hai mai smesso di lottare e sperare per la verità sulla strage di via D’Amelio. Giunga ai familiari il sincero cordoglio del governo regionale, interprete del sentimento di tutta la comunità siciliana”.

Il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha ricordato il particolare impegno di Rita Borsellino nella lotta contro la mafia e in difesa dei più deboli. Già deputata regionale dal 2006 al 2008 e parlamentare europea dal 2009 al 2014, con il suo movimento “Un’altra storia”, è stata uno dei protagonisti della politica regionale e nazionale degli ultimi anni.
“Onoriamo oggi – ha detto Miccichè – una donna straordinaria che si è contraddistinta per l’impegno profuso contro tutte le mafie e le ingiustizie”.
Il presidente Miccichè ha fatto giungere alla famiglia di Rita Borsellino le sue condoglianze e quelle di tutta l’Assemblea regionale siciliana.