Il comitato No Muos: “Liberate Vaccaro”

Turi Vaccaro no MuosDopo quasi un anno di latitanza è stato arrestato Turi Vaccaro, uno dei principali attori nella lotta al Muos.
Nel novembre scorso la Procura di Gela aveva emesso un mandato di cattura nei confronti di Vaccaro per i reati commessi a Niscemi nel dicembre 2014. L’attivista deve scontare 11 mesi e 27 giorni per avere danneggiato l’apparecchiatura della Marina statunitense  con una pietra, dopo essersi introdotto all’interno della base militare che si trova nella riserva naturale della Sughereta.

Da 6 anni ad agosto si tiene presso la sede del comitato no Muos a Niscemi una riunione di tutti i manifestanti provenienti non solo dalla Sicilia. È stato proprio per questo avvenimento che Vaccaro si trovava a Niscemi domenica scorsa, quando la polizia nel tentativo di respingere dei manifestanti intenti a tagliare la recinzione della base lo ha riconosciuto e arrestato. Il pacifista sessantacinquenne in questo momento è detenuto nel carcere di Gela.

Turi Vaccaro no Muos

“Rivendichiamo l’azione di Turi e lo abbiamo dimostrato anche domenica prima che fosse arrestato facendogli scudo con i nostri corpi “, afferma Samanta Cinnirella, portavoce del comitato No Muos.
“Vogliamo Turi libero, come lui conduciamo la nostra lotta rischiando consapevolmente parte della nostra vita.
Non si è liberi in un sistema che ci fa complici di devastazioni e incarcera un uomo che è palesemente un uomo di pace. È la più grossa contraddizione dei nostri tempi.
Oltre a essere nel movimento no Muos sono mamma no muos e chiare  sono le responsabilità che abbiamo se non fermeremo  questo stato di cose. Il prezzo sarà troppo caro per le generazioni  che verranno. Abbiamo il dovere di essere tutti Turi Vaccaro.”

Oggi a Gela gli attivisti no Muos hanno presidiato in segno di protesta il carcere dove Vaccaro è detenuto.

No Muos