Palermo, con Venezia e Napoli, al più basso tasso di incidentalità stradale in Italia. Messina, incremento maggiore ma la più bassa mortalità

Il tasso di mortalità degli incidenti stradali è risultato a Palermo nel 2017 pari a 4 morti ogni 100 mila abitanti, inferiore rispetto alla media nazionale (5,6), anche se in forte aumento rispetto al 2015 (2,7) e al 2016 (3,7). Le città italiane con il tasso di mortalità più elevato sono Catania (5,4 morti ogni 100 mila abitanti) e Trieste (4,9). L’incremento maggiore si è registrato a Messina, +10,1%

Nonostante il problema di Palermo sia il traffico, come dice Johnny Stecchino, il capoluogo siciliano è in fondo alla classifica delle città italiane per tasso di incidentalità stradale (rapporto tra il numero degli incidenti stradali con lesioni a persone e la popolazione residente), insieme a Venezia e Napoli.

È il dato che emerge da un documento elaborato dall’Unità di studi e ricerche statistiche del Comune, che analizza anche gli incidenti stradali nelle altre grandi città italiane.

A Palermo, nel 2017, si sono verificati oltre duemila incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 27 morti (entro il 30° giorno dall’incidente) e quasi tremila feriti, con una diminuzione, rispetto al 2016, sia del numero degli incidenti (-3,9%) che del numero dei feriti (-5,1%). Viceversa, è cresciuto dell’8% il numero dei decessi.
Allargando l’analisi al decennio 2007-2017, nel 2017 sembra che sia ripreso il trend decrescente del numero di incidenti stradali e del numero di feriti. Dal 2007 al 2017 il numero degli incidenti è diminuito del 19,1% e quello dei feriti del 18,4%.

Gli incidenti stradali in italia e nelle altre grandi città

In Italia, sempre nel 2017, si sono verificati 174.933 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato la morte di 3.378 persone (entro il 30° giorno) e il ferimento di altre 246.750.

Restringendo l’analisi alle sole grandi città italiane, i numeri relativi agli incidenti stradali sono, com’era da attendersi, fortemente correlati alla dimensione demografica: la città con il maggior numero di incidenti è Roma, dove nel 2017 si sono registrati 12.886 incidenti (-2,7% rispetto al 2016), che hanno provocato la morte di 129 persone (-7,9%) e il ferimento di 16.812 (- 2,9%). La città con il minor numero di incidenti stradali è invece Venezia (in questo caso pesano anche le caratteristiche uniche della città lagunare), dove nel 2017 si sono registrati 649 incidenti (-5,4% rispetto al 2016), 8 morti (+14,3%) e 895 feriti (- 2,2%).

Rapportando il numero degli incidenti stradali alla popolazione residente, si ottiene il tasso di incidentalità stradale, che consente di porre a confronto la sicurezza delle strade nelle diverse città a prescindere dalla dimensione demografica. Così, possiamo rilevare che a Palermo, nel 2017, si sono registrati 323,2 incidenti stradali con lesioni a persone ogni 100 mila abitanti, valore superiore rispetto alla media nazionale (289,0) ma fra i più bassi fra quelli registrati nelle grandi città italiane.
Le città con il tasso di incidentalità più elevato sono Genova (735,4 incidenti ogni 100 mila abitanti), Firenze (678,7) e Milano (630,0). Le città con il tasso più basso sono invece Palermo (323,2), Venezia (248,1) e Napoli (245,2). Possiamo anche rilevare che nel 2017 in 7 grandi città italiane il tasso di incidentalità ha fatto registrare una tendenza al rialzo (l’incremento maggiore si è registrato a Messina, +10,1%), mentre nelle altre 7 grandi città italiane ha fatto registrare una tendenza alla diminuzione (la diminuzione maggiore si è registrata a Venezia, -5%)

Infine, il tasso di mortalità degli incidenti stradali è risultato a Palermo nel 2017 pari a 4 morti ogni 100 mila abitanti, valore sensibilmente inferiore rispetto alla media nazionale (5,6), anche se in forte aumento rispetto al 2015 (2,7) e al 2016 (3,7). Le città con il tasso di mortalità più elevato sono Catania (5,4 morti ogni 100 mila abitanti) e Trieste (4,9). Le città con il tasso più basso sono invece Bari (2,2) e Messina (2,1).

Sempre nel 2017, a Palermo si sono registrati 443,6 feriti ogni 100 mila abitanti, anche in questo caso valore più elevato della media nazionale (407,6) ma più basso della maggior parte delle città italiane. Le città con il maggior numero di feriti per 100 mila abitanti sono Genova, con un tasso più che doppio rispetto a Palermo (933,6), Firenze (820,5) e Milano (818,8). Le città con il tasso più basso sono invece, oltre a Palermo, Venezia (342,1) e Napoli (321,1).

La città in cui nel 2017 è maggiormente aumentato il numero di feriti ogni 100 mila abitanti è Messina (+9,1%), mentre la città in cui si è registrata la diminuzione più forte è Milano (-7,2%).

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