Anniversario uccisione Agostino e Castelluccio, il ricordo di Orlando e Musumeci: “Venga fatta giustizia”

Il ricordo del presidente Nello Musumeci e del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel giorno del 29° anniversario dell’uccisione dell’agente di Polizia Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio

“È una delle pagine più buie del recente passato, una ferita ancora aperta per la nostra terra che reclama verità”. Così, nel giorno del 29° anniversario, il presidente Nello Musumeci ricorda l’omicidio di Nino Agostino, poliziotto della Questura di Palermo e agente dei servizi segreti italiani, ucciso assieme alla moglie Ida Castelluccio, il 5 agosto del 1989, da un gruppo di sicari mentre stava entrando a casa a Villagrazia di Carini. I due si erano sposati il mese prima e attendevano un figlio.

Un delitto su cui ancora si attende si faccia luce: “Non possiamo e non dobbiamo – aggiunge il governatore – rassegnarci, ma continuare, con coraggio, a lottare affinché venga fatta giustizia. Con la stessa determinazione dimostrata in questi anni da Vincenzo Agostino, padre del giovane agente Antonino”. Ricorda il duplice omicidio Agostino – Castelluccio anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “Abbiamo il dovere di ricordare e testimoniare il loro sacrificio e di continuare ad impegnarci affinché si accendano finalmente le luci su uno dei tanti misteri di un periodo oscuro della storia siciliana e su troppe verità inconfessabili. Misteri pervicacemente celati perché mettono in connessione la mafia e pezzi deviati dello Stato e della politica. La nostra affettuosa vicinanza ai familiari che – conclude il primo cittadino – non hanno mai smesso di cercare verità e giustizia“.

Intanto, da poco è stata inaugurata nel cuore di Palermo, in via Sgarlata 22, a pochi passi da via Maqueda, la Biblioteca sociale “Antonino Agostino e Ida Castelluccio”, progetto portato avanti dall’associazione 100×100 in Movimento e sostenuto anche dalla famiglia Agostino.