Volante lascia i Coraggiosi di Ferrandelli: “Ma resto all’opposizione, nel centrodestra”

Nulla di personale contro Fabrizio Ferrandelli o contro Cesare Mattaliano, solo una diversa concezione di fare politica”. Così Claudio Volante, consigliere comunale a Palermo, spiega la sua decisione di lasciare il gruppo de I Coraggiosi per aderire al gruppo misto di Sala delle Lapidi. “Sono convinto che fare confusione non è utile e che sia meglio agire, essere costruttivi, non abbandonare l’aula quando entra il sindaco, che ha il diritto di essere ascoltato. Non ho condiviso alcune posizioni e quindi ho fatto una scelta”. Insomma, una semplice divergenza di vedute, nessun ‘fatto personale’ a margine della scelta. O forse no: “Hanno organizzato degli eventi senza dirmi nulla e la cosa mi ha un po’ infastidito – è lo sfogo di Volante – quindi ho preso le distanze e di affermare la mia autonomia”.

Un consigliere in meno ai Coraggiosi, ma non all’opposizione a Orlando: “Resto all’opposizione, ma un’opposizione che collabora, non che cerca di ostacolare – spiega Volante – Nei limiti del possibile le criticità vanno analizzate per trovare delle soluzioni”. Volante ha un’idea precisa sulla sua collocazione politica, sebbene non si sbilanci sulla propria collocazione futura in consiglio comunale: “L’area all’interno della quale intendo muovermi è quella del centrodestra, sia per la mia ideologia politica che per il mio modo di essere che per la mia personale interpretazione della politica e dell’economia. Ho avuto delle interlocuzioni, questo sì, ma ancora non ho preso nessuna scelta”.