Partinico, l’altro aggressore del giovane senegalese è stato identificato

Grazie alle immagini di una telecamera, identificato il secondo aggressore

Il secondo uomo che avrebbe aggredito Khalifa Dieng, il richiedente asilo senegalese di 19 anni insultato e picchiato la settimana scorsa a Partinico, in provincia di Palermo, è stato identificato. Decisive sarebbero state le immagini delle telecamere che si trovavano nella piazza dove si è verificato l’episodio. Si tratta di Lorenzo Rigano, 37 anni, operaio.

Nei giorni scorsi era stato aggredito un altro responsabile, Gioacchino Bono, operaio di 34 anni. Sarebbe stato lui ad insultare e picchiare il giovane. Il senegalese era fermo in bici davanti ad un bar mentre l’operatore della comunità alloggio in cui è ospitato cercava un extracomunitario che non era rientrato nella struttura. La vittima, che ha presentato denuncia, è stata sentita dal pubblico ministero Gery Ferrara. Al magistrato ha confermato il racconto fatto agli inquirenti: le parolacce, gli insulti e poi le botte. Quest’ultime sono costate al senegalese ferite guaribili in sette giorni.

Ai due indagati è contestato il reato di lesioni personali aggravate dall’odio razziale. Le indagini, però, non sono concluse: all’aggressione hanno partecipato almeno 4 persone ancora non identificate.


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