Sole ma con buon senso, frutta e verdura; ecco i segreti per un’abbronzatura perfetta

La tintarella si prepara in anticipo anche grazie ad un’alimentazione specifica ma per essere anche sana bisogna evitare l’esposizione nelle ore centrali ed usare creme e protezioni adatte

Gli esami non finiscono mai. Anche se si parla di una “semplice” abbronzatura. E se molti hanno faticato per la prova costume, tanti altri hanno senza dubbio lavorato sodo (o ci stanno provando) per ottenere dei risultati invidiabili anche sulla tintarella. Ma come si arriva ad ottenerla? Si comincia dalla tavola con una dieta ricca di frutta e verdura per aiutare la pelle a proteggersi dai danni dei raggi Uv.

Gli alimenti ricchi di antiossidanti, infatti, possono aiutare a migliorare l’incarnato ed a contrastare l’azione dei raggi solari che aumentano la produzione di radicali liberi. Il “trucco” per scegliere i prodotti giusti è puntare sui colori variando, dall’arancio delle carote, classiche alleate dell’abbronzatura, al verde della lattuga fino al rosso di pomodori, peperoni e anguria. Il “cibo che abbronza” favorisce un’abbronzatura sana e naturale.

Gli esperti dell’osservatorio PoolPharma Research spiegano: “La dieta adeguata si fonda sul consumo di cibi ricchi in vitamina A che favoriscono la produzione nell’epidermide del pigmento melanina che protegge dalle bruciature e dona il classico colore scuro alla pelle. Sul podio del ‘cibo che abbronza’ salgono carote, radicchi e albicocche, ma sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie. Il primo posto è conquistato indiscutibilmente dalle carote ricche di vitamina A. Promossi anche gli spinaci, a pari merito il radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliegie che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni”.

Camilla Pizzoni, direttore tecnico dell’osservatorio PoolPharma Research ha inoltre parlato del consumo di frutta e verdura: “In questi anni si è manifestato un cambiamento fondamentale nello stile di vita degli italiani che possiamo identificare nel passaggio dall’attenzione alla salute alla ricerca di una condizione di benessere globale. Uno status che si fonda su alcuni ‘pilastri’ come consumare più frutta e verdura, muoversi e ridurre i livelli di stress e stanchezza. L’Organizzazione mondiale, raccomanda almeno 5 porzioni da 80 grammi di frutta e verdura al giorno. In Italia il consumo di questi alimenti è molto al di sotto delle aspettative: 5 adulti su 10 consumano non più di 2 porzioni al giorno; meno di 4 su 10 consumano 3-4 porzioni; solo 1 su 10 consuma la quantità raccomandata”.

A questo regime alimentare deve senza dubbio essere accostato l’ingrediente principale: l’esposizione al sole ma che sia accompagnata dal buon senso. È importante conoscere il proprio fototipo ed utilizzare creme adeguate alla propria pelle. Soprattutto su bambini. Bisogna, inoltre, ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari soprattutto nelle ore centrali della giornata. Si deve evitare anche di esporsi al sole con profumi ed essenze ed utilizzare indumenti adeguati come cappelli, magliette ed occhiali.

La crema solare ad alta protezione completa la “strategia di difesa” e va utilizzata tutte le volte che ci si espone al sole, anche in città. Un messaggio che gli italiani sembrano aver recepito anche se rimane ancora uno zoccolo duro, l’11%, di chi continua ad abbronzarsi senza utilizzare alcuna protezione.


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