Paparcuri, ovvero la voglia di non arrendersi mai

Rocco Chinnici
Targa in via Giuseppe Pipitone Federico 59, Palermo, nel luogo in cui fu ucciso Rocco Chinnici

Ci sono posti e momenti nella vita in cui senti il bisogno di esserci. Oggi in via Pipitone Federico è stato uno di quelli. Perché conosco da quasi venticinque anni Giovanni ed ho sempre ammirato la sua voglia di non arrendersi mai e di dimostrare che nella vita bisogna sempre rialzarsi dopo una caduta. Giovanni quel maledetto 29 luglio è caduto e poteva non rialzarsi più. Ed invece è diventato, forse suo malgrado, un’icona. Di come nella vita la forza di volontà vince sempre su tutto. Di come il Bene può sempre prevalere sul Male. Di come la Memoria sia un punto cardine per costruire un futuro sano per i nostri ragazzi. Per questo oggi lo considero un regalo stare, con mio figlio, accanto a lui. Perché nella vita seminando, prima o poi si raccoglierà. Grazie Giovanni, di cuore, per quello che sei e per quello che fai.