Referendum Almaviva, vince il “sì”. I sindacati: “Grande senso di responsabilità dei lavoratori”

Si è conclusa la consultazione referendaria dei lavoratori di Almaviva Palermo, che si è svolta ieri dalle 7.00 alle 23.00 presso la sede cittadina dell’azienda, con un seggio per ogni piano. Il referendum Almaviva ha visto una netta affermazione del “sì”.

In una nota congiunta, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni hanno dichiarato che “i lavoratori ancora una volta hanno affermato senso di grande responsabilità nel farsi carico di un accordo sindacale che contiene tre obiettivi: consolidamento del lavoro, gestione degli esuberi e incremento della qualità e produttività del sito di Palermo. Ora inizia la fase più difficile che richiama l’azienda a mantenere tutti gli impegni e le istituzioni a supportare il percorso intrapreso, Ci dispiace che questo risultato sia stato raggiunto senza contributo di una sigla sindacale che ha preferito manifestare il suo dissenso già a partire dal 15 maggio, primo tavolo istituzionale alle attività produttive della Regione. Siamo consapevoli della fiducia da parte dei lavoratori e rivendicheranno la piena esigibilità di tutti gli impegni sottoscritti. Almaviva ora non ha più scuse”.

La sigla sindacale cui fa riferimento la nota è la Slc Cgil, che aveva invitato i lavoratori a votare “no”, con il segretario generale di Palermo, Maurizio Rosso, che aveva bocciato l’accordo. La stessa Slc Cgil aveva denunciato che i propri scrutatori erano stati esclusi dalle consultazioni.


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