Succo di arancia, Bandiera: “Stop al finto rosso”

Stop al succo di arance rosse senza le giuste percentuali di frutta. È stata approvata dapprima in Commissione nazionale Politiche Agricole e successivamente in Conferenza Stato Regioni, su proposta dell’assessore regionale per l’Agricoltura Edy Bandiera, la proposta di modifica della direttiva comunitaria in materia di succhi di frutta e altri prodotti  analoghi destinati all’alimentazione. Il Governo regionale, con ordine del giorno a firma dello stesso assessore Bandiera, ha chiesto e ottenuto, al fine di salvaguardare la competitività del comparto agrumicolo italiano e siciliano e tutelare gli interessi dei consumatori, che il Governo nazionale intervenga affinchè sia necessariamente presente il succo di arance rosse nelle percentuali previste dalla legge, con vantaggi per tutta la filiera.

Siamo a metà di un percorso fondamentale per la nostra agrumicoltura – afferma l’Assessore Bandiera – l’approvazione dapprima in Commissione Politiche Agricole e poi in Conferenza Stato Regioni, rappresentano atti importanti che ci motivano ulteriormente. Non faremo pertanto mancare il nostro supporto e il costante stimolo per i prossimi passaggi, che vedono impegnati il Governo nazionale e l’Unione Europea. Il raggiungimento dell’obiettivo della modifica della direttiva UE, rappresenterebbe una svolta epocale per l’agrumicoltura siciliana, oggi assediata anche dall’invasione di succhi di provenienza extra UE. Il sancire, a livello comunitario, che per succo di arancia rossa s’intende l’utilizzo esclusivamente da varietà pigmentate con antocianine superiori a 60 mg/l farà si che tutto il prodotto di origine siciliana sarebbe massicciamente richiesto e utilizzato anche dalle multinazionali che commercializzano grosse quantità di succo di arancia rosso, facendo lievitare moltissimo il prezzo alla produzione delle nostre pigmentate”.