A Mondello lo spettacolo Everland, sull’isola galleggiante di rifiuti grande tre volte la Francia

Oggi e domani, al calar del sole, la battigia della borgata marinara diventa palcoscenico per la prima nazionale dell’evento che coniuga spettacolo ed impegno ambientale

Tutto pronto per Everland – L’Isola di Plastica. Oggi e domani sera (27 e 28 luglio), al calare del sole, la battigia di Mondello, nello spazio antistante il Palace Hotel, si trasforma in palcoscenico d’eccezione per la prima nazionale dello spettacolo di Monica Conversano sul tema plastic pollution, il dramma dell’accumulo di plastica in mare. Il GDO Gruppo Danza Oggi ha tratto ispirazione per realizzare quella che vuole essere una proposta innovativa con E.sperimenti Dance Company con la direzione artistica di Patrizia Salvatori e le coreografie di Federica Galimberti.

In questa spiaggia, circondata dal Parco della Favorita e riconosciuta tra i più bei lidi di Sicilia – grazie anche alla presenza delle ville in stile Liberty espressione dell’Art Nouveau in Italia e per i siti di interesse storico – InScena vuole destare l’attenzione del pubblico internazionale sulla terribile realtà che sta mettendo in pericolo tutte le forme di vita, l’inquinamento degli Oceani a causa della dissennata gestione dei rifiuti plastici.

Everland si riferisce in particolare alla grande isola di plastica del Pacifico, 80mila tonnellate di frammenti in un’area grande tre volte la Francia – composta da spazzatura assemblata dalle correnti oceaniche – in cui la concentrazione di rifiuti supera il chilogrammo al chilometro quadro.

Ma anche il Mediterraneo subisce le conseguenze dell’invasione della plastica, una immensa quantità di plastica che galleggia, una plastica leggera, inerte, resistente, duratura che si trasforma in gas con il calore e diventa vapore acqueo, un materiale con scarsa resistenza all’abrasione e non biodegradabile, un veleno.