Sicilia in fiamme, evacuate case a San Martino delle Scale. Roghi nel Catanese

Ancora incendi nel Palermitano, e non solo. Dopo il rogo divampato nella zona compresa tra Casteldaccia e Altavilla, dalla scorsa notte fiamme anche a San Martino delle Scale, nel Comune di Monreale. Dall’alba è in azione un Canadair decollato dall’aeroporto di Trapani nel tentativo di spegnerle, intanto alcune abitazioni sono state fatte evacuare. Sul posto Forestali, volontari della Protezione civile e Vigili del fuoco: stando a una prima ricostruzione di questi ultimi, origine del rogo sarebbero stati alcuni materassi abbandonati e bruciati nella zona di Piano Geri, da lì le fiamme si sono poi propagate bruciando ettari di macchia mediterranea.

Fino alla tarda serata di ieri, invece, si è lavorato per spegnere le fiamme divampate nel Comune di Altavilla Milicia, grazie a un secondo intervento di un elicottero HH-139A dell’Aeronautica Militare, che ha effettuato 17 sganci per un totale di 11900 litri di acqua. Precedentemente, l’aeromobile si era alzato in volo per domare un rogo in località Contrada S. Elia nel Comune di Campofranco, in provincia di Caltanissetta.

Incendi anche in altre zone della Sicilia. Ieri se ne è sviluppato uno di vaste proporzioni attorno al bosco di Santo Pietro, nel Calatino, al confine tra le province di Ragusa e Catania, sprigionando una densa coltre di fumo visibile anche a distanza. I Vigili del fuoco, la Forestale e i volontari sono intervenuti da tutta la provincia, con diverse squadre, per tentare di domare le fiamme, diffusesi in breve tempo anche a causa del forte vento. Ancora si lavora per spegnere gli ultimi focolai. Sempre ieri, un incendio ha distrutto una vasta area di macchia mediterranea tra la Timpa di Acireale e Capo Mulini. Fiamme anche vicino a un centro commerciale di Riposto.

Purtroppo molto spesso, quelli che si sviluppano in questo periodo, risultano  essere roghi di natura dolosa che poi le alte temperature o il vento, come quello di questi ultimi giorni, contribuiscono a propagare per metri e metri con gravi danni all’ambiente.