Ezekiel Cheboi Kemboi sarà una delle stelle al 93° Giro Podistico Internazionale di Castelbuono

Lo specialista dei 3000 siepi (due ori olimpici e quattro iridati) torna dopo sei anni nella gara delle Madonie per cercare una vittoria che manca al suo palmares; Tra i favoriti anche Rodgers Kwemoi Chuomo, vincitore lo scorso anno

Ezekiel Cheboi Kemboi torna al Giro Podistico Internazionale di Castelbuono. L’atleta keniano, vincitore di due Olimpiadi (Atene 2004 e Londra 2012) e di ben quattro Mondiali (Berlino 2009, Daegu 2011, Mosca 2013 e Pechino 2015) sui 3000 siepi, sarà una  delle stelle della novantatreesima edizione della corsa su strada più antica d’Europa che, come di consueto, si correrà il 26 luglio.

Per Kemboi, 36 anni, si tratta di un ritorno dopo la partecipazione nell’edizione del centenario della nascita del Giro, datata 2012. In quell’occasione arrivò quarto, questa volta punterà a vincere per aggiungere questo importante alloro alla sua sfolgorante carriera.

Nato a Matira, in Kenia, il 25 maggio 1982 nella carriera di Kemboi, anche una breve permanenza in terra di Sicilia, quando nel maggio del 2011, tesserato per lo Sport Club Catania, prese parte ai societari, correndo a Palermo i 5000 e i 3000 siepi  in occasione della prima fase regionale dei Campionati di Società.

Kemboi se la vedrà, verosimilmente con un altro keniano molto atteso alla vigilia: Rodgers Kwemoi Chuomo. Il vincitore della scorsa edizione punta al bis consecutivo. Impresa che manca da 16 anni. Dal 2000 al 2003 il keniano Benson Barus siglò una storica tripletta.

Start list che si va definendo con la presenza di altri tre atleti africani: l’ugandese Ayeko, il ruandese Vianney Myasiro e l’eritreo Ferej Sulema Hamid. Anthony Ayeko è il sesto di tredici fratelli, il terzo ad aver intrapreso la carriera sportiva. Anche lui fa parte del Tuscany Camp. Tesserato per la Toscana Atletica Futura, ha un personale di 14’42”89 nei 5000. Ventuno anni, ruandese, tesserato per #ILove Running Athletic Terni, Jean Marie Vianney Myasiro ha vinto di recente, la Ivars Tre Campanili Half Marathon competizione internazionale giunta alla 12° edizione. Il ruandese vanta un PB sui 5000 metri di 14’22”65.

Ferej Sulema Hamid ha ventidue anni e arriva dall’Eritrea. Non si sa molto di questo atleta che gareggia prevalentemente campionati africani, (3’48”60 nei 1500).

Anche il Marocco sarà presente, rappresentato dall’atleta di casa nostra Mohamed Idrissi (personale di 15’28”52 nei 5000); tesserato per la Mega Hobby Sport è allenato da Giampaolo Mantegna.

Ma non ci saranno soltanto le gazzelle africane. Per le strade del borgo medievale, si sono dati battaglia anche tutti i migliori mezzofondisti italiani che hanno scritto la storia dell’atletica. La vittoria italiana, però, manca dal lontano 1989. Allora si impose Salvatore Bettiol.

Al momento la pattuglia tricolore, per il Giro Podistico Internazionale di Castelbuono di quest’anno è guidata, da Alessandro Giacobazzi, El Mazoury. Pietro Riva e Marco Najibe Salami. L’emiliano Giacobazzi, di recente, ha vinto il titolo sui 10.000 ai Campionati del Mediterraneo under 23 di Jesolo. Presente lo scorso anno a Castelbuono, dove ha chiuso in sesta posizione. El Mazoury, quinto a Castelbuono nel 2017, è stato il primo degli italiani alla Firenze Marathon del novembre scorso. In gran spolvero l’albese Riva; l’ex campione europeo junior dei 10.000 metri, al meeting di Oordegem ha infranto per la prima volta la soglia dei 14 minuti nei 5000 (13’52.43). Quest’anno, l’atleta delle fiamme Oro ha chiuso secondo al Trofeo Città di Telesia, dietro il “mostro sacro” Kemboi. Marco Salami, che mancò in extremis lo scorso anno a Castelbuono, è stato campione italiano sui 5000 metri nel 2017 e vanta un primato personale nella distanza di 13’37”62. Accanto a loro gli atleti di casa nostra , siciliani doc con “licenza di stupire”: Vincenzo Agnello (Casone Noceto) originario di Misilmeri e l’altofontino Alessio Terrasi (Parco Alpi Apuane) entrambi sotto la guida tecnica di Tommaso Ticali.

In gara anche primi 10 assoluti di “Aspettando il Giro”. Per alcuni è un ritorno, per altri sarà la prima emozionante volta. Si tratta di Vincenzo Iraci, Lorenzo Abbate, Antonino Muratore, Giuseppe Laudicina, Fabio Bongiorno, Giovanni La Mantia, Nicola Cutrono, Rosario Cirrito, Rosario Glorioso e Francesco Tona.

Del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono faranno parte  anche venti atleti con disabilità intellettiva relazionale, in rappresentanza della Fisdir Sicilia che effettueranno un giro del percorso e successivamente si uniranno allo staff organizzativo, per offrire un importante contributo. I ragazzi, che fanno parte di alcune società siciliane di atletica, arriveranno dalla provincia di Palermo e da quella di Agrigento.   

Anche quest’anno prologo alla gara del 26 luglio, sarà la kermesse del 25 sera in piazza Margherita, nel corso della quale verranno presentati i top runner e assegnato il premio Ypsigro, giunto quest’anno alla undicesima edizione e curato da Tommaso Raimondo.

Si confermano le gare giovanili che apriranno il lungo pomeriggio del 26 luglio. Di corsa tutte le categorie: si comincerà con gli Esordienti (per loro i classici 300 metri) poi a ruota e con distanze via via differenti Ragazzi, Cadetti e Allievi.

Riproposta nella passata edizione, anche quest’anno gli atleti, transiteranno sempre da piazza Margherita, ma non faranno la curva stretta per immettersi su via Mario Levante, bensì gireranno attorno alla fontana per poi intraprendere la “terribile salita”, vera selezione naturale della gara. Dieci giri per un totale di 11, 307 km.

Il Giro podistico Internazionale di Castelbuono è stato classificato dalla Fidal come Gold, uno dei tre “distintivi” (il più prestigioso) che, insieme a Silver e Bronze, certificano il livello di gare inserite nel calendario Fidal (Federazione italiana atletica leggera). La classificazione e l’assegnazione dei rispettivi label, si basano su parametri di qualità agonistici e organizzativi. La corsa è stata anche inserita nei Gold Label Events della Iaaf, ovvero la lista ristretta e ricercata degli eventi di atletica più importanti e famosi del mondo.

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